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Calore di reazione


Il calore di reazione (q_rea) è il calore ceduto o assorbito in una reazione chimica.
In reazioni a volume costante (V=cost) q_rea=∆U;
In reazioni a pressione costante (P=cost) q_rea=∆H (perché a pressione costante ∆H=q_p). Le reazioni a pressione costante sono le più comuni, basti pensare che il mondo in cui viviamo è a pressione costante.
Il calore di reazione può anche essere espresso come 〖∆H〗_r. Se il segno è positivo la reazione è endotermica, perché vi è un aumento della quantità di calore interna al corpo. Se il segno è negativo la reazione è esotermica, perché vi è una diminuzione della quantità di calore interna al corpo.
Quando un liquido è in contatto con l'atmosfera, molecole ricche di energia alla superficie possono superare le forze di attrazione delle vicine e passare allo stato gassoso, o di vapore. In questo caso si dice che il liquido evapora. Se la temperatura del liquido rimane costante, esso deve assorbire calore dall’intorno per sostituire l'energia asportata dalle molecole vaporizzate. Di solito la quantità di liquido scelta è la mole, per cui si chiama questa quantità entalpia molare di vaporizzazione
La quantità di calore necessaria per permettere un passaggio di stato è ascrivibile alla formula spiegata in precedenza:
q=c_(specifico )×m×∆T
Quindi, nel caso della fusione: q=c_(ghiaccio )×m×∆T→q=n×〖∆H〗_fusione;
Nel caso dell’evaporazione: q=c_(acqua )×m×∆T→q=n×〖∆H〗_vaporizzazione;
Se si vuole capire la quantità di calore per aumentare ulteriormente la temperatura: q=c_(vapore )×m×∆T

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