Fabbian di Fabbian
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Argento

Metallo di colore bianco e con splendore caratteristico che si trova in natura e si estrae principalmente dall'argentite, dalla pirargirite, dalla stromeyerite e dalla luna cornea. Il suo simbolo chimico è Ag. Fra tutti i metalli, è quello che conduce meglio l'elettricità. Il suo peso atomico è di 107,88, il numero atomico è 47, fonde a 960,5 °C e bolle a 2.212 °C; il suo peso specifico è di 9,33 e la sua densità è pari a 10,5 g/cm3. Fuso, può assorbire 20 volte il suo volume, che poi però perde di colpo a freddo (rocciamento). Altre sue importanti caratteristiche sono la particolare duttilità e malleabilità (in questo è secondo solo all'oro), nonché l'ottima conducibilità termica, oltre a quella elettrica già evidenziata. La particolare malleabilità dell'a. consente di ottenere lastre dallo spessore di 3 millesimi di mm, trasparenti alla luce. All'aria non si ossida né a caldo né a freddo, ma si annerisce per la formazione superficiale di solfuro di a.; non è intaccabile dagli acidi deboli a freddo, eccezione fatta per l'acido nitrico. L'argento forma, col piombo, con lo zinco e con il mercurio, leghe utili per la sua estrazione dai minerali (a. nativo, argentite, proustite, pirargirite, luna cornea). Infatti, il metodo più diffuso di estrazione è il processo Parkes, secondo cui il piombo fuso a basso tenore d'argento

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