Buona Scuola: 6 novità che cambiano la scuola

Buona Scuola: tutte le novità in diretta

Il 12 marzo il Consiglio dei Ministri si è riunito per discutere il disegno di legge sulla riforma della scuola: la Buona Scuola di Renzi e Giannini, è stata approvata e sarà presentata in Parlamento lunedì. Dovrà quindi seguire l'iter parlamentare e solo dopo aver superato il voto di camera e senato arriverà alla fine alle scuole italiane. Ma cosa cambierà, quindi, dal prossimo anno? Skuola.net ha seguito in diretta, minuto per minuto, la conferenza stampa che ha seguito il Consiglio dei Ministri di oggi 12 marzo: ecco le 6 novità principali che cambieranno la vita quotidiana di studenti, professori e dirigenti scolastici dal prossimo anno.

#6 MENO COMPAGNI DI CLASSE, LEZIONI MIGLIORI
Grazie al piano di assunzione dei 100mila precari della scuola, i dirigenti scolastici potranno utilizzare i docenti in modo flessibile per evitare il sovraffollamento delle classi. Se tutto va come Renzi spera, da settembre i ragazzi non dovranno più studiare in classi da 30, 40 persone: il numero di studenti in aula si ridurrà e il numero di prof per alunno si alzerà notevolmente. Le conseguenze saranno positive per la didattica e, quindi, probabilmente aumenteranno i bei voti.

#5 BASTA SUPPLENTI E IL PROF NON CAMBIA PIU'
Parallela alle assunzioni sarà la formazione dell'organico funzionale nelle scuole, grazie al quale si arriverà a fare a meno della figura del supplente, dopo un primo anno di transizione. In più l'esercito dei nuovi prof permetterà alle scuole di dare una continuità didattica maggiore agli studenti. In parole povere, per ogni materia il prof rimarrà lo stesso per tutto il ciclo scolastico.

#4 PREMI AI MERITEVOLI
I bravi prof? Saranno premiati. Saranno infatti stanziati 200milioni di euro per permettere ai presidi di dare soldini in più in busta paga a chi se lo merita, anche se gli scatti rimarranno per anzianità. I professori comincieranno a farsi ben volere da presidi e studenti? Questo cambierebbe molto gli equilibri a scuola, anche se i criteri di valutazione del merito sono ancora da stabilire.

#3 IL SUPER-PRESIDE
Il dirigente scolastico avrà più potere e autonomia: da vero manager potrà scegliere con chiamata diretta il suo organico da gestire per supplenze, attività, didattica. Sarà nelle sue mani anche il fondo stabilito per premiare il merito dei prof. Un boss a tutto tondo che gestirà la sua scuola-azienda grazie a nuovi strumenti finanziari e funzionali stabiliti dal Governo.

#2 PARLEREMO INGLESE
Parleremo inglese e impareremo a vivere sani facendo sport: e lo faremo fin da piccoli, alle scuole elementari, dove si potenzieranno questi insegnamenti insieme alla musica e all'arte. Quelle che verranno saranno generazioni di studenti poliglotti e sportivi? Una rivoluzione che ci farà assomigliare sempre di più ai ragazzi dei paesi occidentali più sviluppati.

#1 A SCUOLA SI PENSA AL LAVORO FUTURO
Alternanza scuola lavoro nei tecnici e professionali, si arriverà a 400 ore nel triennio. Ma i tirocini approdano anche nei licei, dove sono previste ben 200 ore dedicate a queste attività. Non saranno coinvolte solo le aziende, ma anche il mondo istituzionale e pubblico. Per i licei è una grande novità che abituerà a conoscere da vicino il mondo del lavoro. Ma soprattutto metterà alla prova gli studenti: sarà un'occasione per riflettere concretamente su quali sono le proprie propensioni e i propri progetti per il futuro.

PER SAPERNE DI PIU': ECCO LA DIRETTA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E DELLA CONFERENZA STAMPA DEL 12 MARZO 2015

20:35 SOTTOSEGRETARIO FARAONE: CONFIDIAMO NEL PARLAMENTO - Il sottosegretario Faraone commenta le decisioni del Consiglio dei Ministri. "Finalmente un provvedimento che rende le scuole realmente autonome. Adesso confidiamo nel Parlamento per far sì che “La Buona Scuola” diventi legge prima possibile, nell’interesse di chi la scuola la vive ogni giorno"- sostiene Faraone - “Mai più precari nella scuola d’ora in poi si entrerà in ruolo solo per concorso. Un preside-sindaco che sceglie i docenti di cui ha bisogno e che premia i più meritevoli, istituti aperti il pomeriggio e classi pollaio eliminate. Alternanza scuola-lavoro notevolmente potenziata alle scuole superiori. Riforma del sostegno e un anno di prova veramente selettivo." Secondo il sottosegretario, questo disegno di legge "ridisegna una scuola a misura di studenti, docenti e dirigenti scolastici”.

20:35 SKUOLA.NET: I RAGAZZI APPREZZANO LE MISURE SULL'ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO - L'inviato di Skuola.net Carmine Zaccaro chiede a Renzi e Giannini di commentare un nostro recente sondaggio secondo cui i ragazzi apprezzano particolarmente le novità sull'alternanza scuola-lavoro. Risponde Giannini che ricorda l'aumento a 400 ore di stage per i tecnici e professionale, 200 per i licei:" non c'è solo orientamento verso l'impresa ma anche verso il mondo istituzionale e pubblico".

20:30 RENZI: "SKUOLA.NET CON LA K? VI SEGUO!" - Proprio così: tra i giornalisti alla conferenza anche un inviato di Skuola.net chiede di fare una domanda. Quando si presenta, Renzi esclama "Skuola.net con la K? Vi conosco, vi seguo! Siete un po' critici, ma vi vogliamo bene lo stesso!".

20:25 ABBIAMO FATTO TROPPO POCO PER IL MERITO? NO - Togliere lo scatto di anzianità non era pensabile secondo Renzi: tuttavia per la prima volta in 70 anni si inserirà il merito nella scuola con un intervento di 200milioni di euro, parte dei soldi. Questi soldi saranno stanziati per premiare il merito degli insegnanti: bisognerà però capire come valutare questo merito.

20:20 - IL PARLAMENTO RIUSCIRA' AD APPROVARE IN TEMPO LA BUONA SCUOLA? - Questa è la domanda che pone uno dei giornalisti presenti alla volta di Renzi: "Il parlamento riuscirà in un modo o nell'altro" risponde il premier.

20:15 - LUNEDI' TESTO IN PARLAMENTO - Il disegno di legge sarà presentato in Parlamento lunedì prossimo.

20:10 - EDILIZIA SCOLASTICA - Le misure sull'edilizia scolastica sono contenute, sostiene Renzi, nella legge delega.

20:05 - ASSUNZIONE 100MILA PRECARI - "C'è necessità di sanare una clamorosa ferita di vent'anni di promesse mai mantenute nei confronti del corpo docente" - sostiene il premier -"Gli insegnanti precari testimoniano la scarsa attenzione della politica verso queste figure centrali dell'istruzione". Saranno gli insegnanti della graduatoria ad esaurimento ad essere assunti, coloro che fanno parte delle graduatorie di istituto, invece, dovranno fare il concorso. Restano fuori anche coloro che nel concorso del 2012 sono stati classificati come "idonei". I circa 23mila precari della scuola materna, invece, saranno inseriti nel disegno di legge delega tra un anno, in seguito ad una più ampia discussione con i comuni. Una volta esaurite le graduatorie, si entrerà esclusivamente per concorso.

20:02 - PIU' LINGUE ED EDUCAZIONE MOTORIA ALLA PRIMARIA - Renzi sostiene l'esigenza di potenziare questi insegnamenti alle scuole elementari, con professori qualificati.

BASTA CLASSI POLLAIO - I dirigenti scolastici potranno utilizzare l'organico in modo flessibile per evitare il sovraffollamento delle classi, sostiene Renzi.

ORGANICO FUNZIONALE: NIENTE PIU' SUPPLENTI - Grazie all'organico funzionale non si sarà più bisogno di supplenze e dopo il primo anno di transizione la figura del supplente sparirà del tutto.

20:00 LA CARTA DEL PROF E SCATTI STIPENDIALI - Renzi comincia a parlare nella conferenza stampa delle novità della scuola. Tra queste, la carta del prof, ovvero 500 euro da spendere in consumi culturali. Gli scatti per merito? Per adesso no: ci saranno gli scatti per anzianità ma si prevedono degli incentivi per merito ai prof. I soldi stanziati, 200milioni, saranno dati ai presidi, e a loro tocca stabilire in autonomia a chi andrà il "premio".

17:30 CONSIGLIO DEI MINISTRI - Il governo sta discutendo la riforma della scuola. Nell'odierno Consiglio dei Ministri si parlerà anche della riforma della Rai.


BUONA SCUOLA: LE INDISCREZIONI - Nei giorni precedenti il Consiglio dei Ministri di oggi, Renzi e Giannini hanno messo a punto gli ultimi ritocchi sul disegno di legge la Buona Scuola da proporre in Parlamento. Ecco le prime indiscrezioni sul progetto definitivo, aspettando la conferenza stampa:

Scatti per merito, dietro front - Passo indietro sugli scatti stipendiali degli insegnanti basati sul merito: il governo è orientato per adesso a mantenere gli aumenti di stipendio degli insegnanti basati sull'anzianità. La valutazione e il merito saranno considerati solo se si riusciranno a trovare nuove risorse in più, che verrebbero assegnati ai presidi per premiare i prof migliori.

“La Carta del prof” - La "Carta del prof" prevede, per il primo anno dei neo-assunti, 400 euro da spendere solo per consumi culturali (libri, teatro, concerti, mostre).

Stabilizzazione dei precari - Confermata la stabilizzazione dei precari: dal prossimo anno scolastico saranno immessi in ruolo circa 100mila insegnanti. A questi si aggiungeranno tra i 10-15mila supplenti degli elenchi di istituto. Servirà un iter parlamentare veloce per realizzare questo intento, ma se non ci si dovesse riuscire, le assunzioni saranno basate per quest’anno sul turn-over e il piano rimandato al 2016.

Più potere ai presidi - I presidi potranno scegliersi alcuni dei prof: si creerà un albo provinciale di docenti neo-assunti tra cui potranno scegliere per potenziare l'insegnamento della musica, educazione fisica e inglese alle primarie e arte, diritto ed economia alle medie e superiori. Oppure, per tenere le scuole aperte il pomeriggio. I presidi avranno poi la possibilità di evitare sovraffollamenti delle classi.

Paritarie e agevolazioni - Gli sgravi alle paritarie verranno probabilmente concessi agli iscritti nelle scuole dell’infanzia e della primaria. Ci sarà poi il 5 per mille destinato anche alle scuole e il cosiddetto "school bonus".

Alternanza scuola-lavoro - Le ore di tirocinio saliranno a 400 ore nell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali. Nei licei saranno invece almeno 200. L’alternanza si potrà fare in azienda, ma anche negli enti pubblici.

“Curriculum dello studente” - Le scuole realizzeranno programmi più flessibili per andare incontro agli interessi e alle esigenze dei ragazzi.

Come si diventa insegnanti? - Potrebbe esserci a breve anche una revisione dell’abilitazione all’insegnamento. Il governo ha intenzione di inserire l’abilitazione all’interno della laurea magistrale. Probabilmente si recluteranno gli insegnanti tramite concorso, organizzati ogni 3 anni dal 2016.

I 12 PUNTI DELLA BUONA SCUOLA - Lo scorso autunno Renzi ha presentato la sua politica scolastica in 12 punti, alcuni di questi saranno confermati nel disegno di legge, mentre per altri si dovrà aspettare. Ecco quali sono nel dettaglio:

#1 mai più precari - Un piano straordinario per assumere 150 mila docenti a settembre 2015 e chiudere le Graduatorie ad Esaurimento.

#2 dal 2016 solo concorsi - 40 mila giovani qualificati nella scuola fra il 2016 e il 2019. D’ora in avanti si diventerà docenti di ruolo solo per concorso, come previsto dalla Costituzione. Mai più ‘liste d’attesa’ che durano decenni.

#3 basta supplenze - Garantire alle scuole, grazie al Piano di assunzioni, un team stabile di docenti per coprire cattedre vacanti, tempo pieno e supplenze, dando agli studenti la continuità didattica a cui hanno diritto.

#4 la scuola fa carriera - Scatti, si cambia: ogni 3 anni 2 prof. su 3 avranno in busta paga 60 euro netti al mese in più grazie ad una carriera che premierà qualità del lavoro in classe, formazione e contributo al miglioramento della scuola. Dal 2015 ogni scuola pubblicherà il proprio Rapporto di Autovalutazione e un progetto di miglioramento.

#5 la scuola si aggiorna - Formazione continua obbligatoria mettendo al centro i docenti che fanno innovazione attraverso lo scambio fra pari. Per valorizzare i nuovi Don Milani, Montessori e Malaguzzi.

#6 scuola di vetro - Online dal 2015 i dati di ogni scuola (budget, valutazione, progetti finanziati) e un registro nazionale dei docenti per aiutare i presidi a migliorare la propria squadra e l’offerta formativa.

#7 sblocca scuola - Coinvolgimento di presidi, docenti, amministrativi e studenti per individuare le 100 procedure burocratiche più gravose per la scuola. Per abolirle tutte.

#8 scuola digitale - Piani di co-investimento per portare a tutte le scuole la banda larga veloce e il wifi. Disegnare insieme i nuovi servizi digitali per la scuola, per aumentarne la trasparenza e diminuirne i costi.

#9 cultura in corpore sano - Portare Musica e Sport nella scuola primaria e più Storia dell’Arte nelle secondarie, per scommettere sui punti di forza dell’Italia.

#10 le nuove alfabetizzazioni - Rafforzamento del piano formativo per le lingue straniere, a partire dai 6 anni. Competenze digitali: coding e pensiero computazionale nella primaria e piano “Digital Makers” nella secondaria. Diffusione dello studio dei principi dell’Economia in tutte le secondarie.

#11 fondata sul lavoro - Alternanza Scuola-Lavoro obbligatoria negli ultimi 3 anni degli istituti tecnici e professionali per almeno 200 ore l’anno, estensione dell’impresa didattica, potenziamento delle esperienze di apprendistato sperimentale.

#12 la scuola per tutti, tutti per la scuola - Stabilizzare il Fondo per il Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF), renderne trasparente l’utilizzo e legarlo agli obiettivi di migliora- mento delle scuole. Attrarre risorse private (singoli cittadini, fondazioni, imprese), attraverso incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche.

Commenti
Skuola | TV
La Skuola Tv va in vacanza!

Anche la Skuola Tv prende un momento di pausa, ma non preoccuparti in autunno torneremo a farti compagnia!

4 ottobre 2017 ore 16:30

Segui la diretta