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La struttura del DNA
La trasformazione: processo di trasferimento dell’informazione genetica tra cellule mediante molecole di DNA.
Fattore trasformante: agente molecolare responsabile della trasformazione (DNA).
* Il DNA porta l’informazione genetica; solo lui può trasferire l’informazione da un ceppo batterico all’altro.
* Il DNA controlla la sintesi dei prodotti specifici. Il trasferimento di DNA comporta anche quello della capacità di sintetizzare specifici prodotti genetici. La trasformazione non può essere effettuata su organismi eucarioti.
* Il DNA è su tutto il cromosoma.
* La concentrazione del DNA nella cellula di un organismo eucariote si correla con il suo numero di cromosomi: cellule somatiche diploidi (2n) hanno il doppio del corredo cromosomico delle cellule aploidi (n) e il contenuto di DNA delle cellule somatiche è due volte quello dei gameti aploidi.

La struttura: la materia è composta di atomi; i differenti tipi di atomi (elementi) sono, in natura, combinati a formare le molecole. Le molecole possono essere rappresentate da formule che indicano, mediante simbolo, ciascun elemento presente.
Gli atomi sono tenuti insieme da legami:
1. covalenti = legami chimici che si formano per condivisione di elettroni fra atomi. Si formano e si rompono durante le reazioni chimiche. 1 paio di elettroni condivisi tra due atomi la condivisione di due o più elettroni formano legami covalenti più complessi.
2. A idrogeno (H) = legame chimico debole tra H e 1 altro atomo. Ha ruolo fondamentale nella formazione delle strutture 3D delle molecole e per la loro funzionalità. È un’interazione debole tra due atomi che hanno cariche elettriche parziali opposte. Uniscono due eliche di DNA.
Negli organismi viventi ci sono due tipi di acidi nucleici:
1. DNA (acido desossiribonucleico) = molecola formata da filamenti antiparalleli di polinucleotidi.
2. RNA (acido ribonucleico) = acido nucleico che contiene la pirimidina gracile e lo zucchero ribosio.
Essi sono formati da subunità (nucleotidi), costituiti da 1 base azotata (purina o pirimidina), 1 zucchero pentoso (ribosio o desossiribosio) e 1 gruppo fosfato.
Gruppi fosfato sono il motivo per cui DNA e RNA sono acidi nucleici.
Le purine e le pirimidine hanno 1 anello a 6 atomi, ma le purine ne hanno anche uno a tre atomi.
Le purine: adenina (A) e guanina (G) = nel DNA e nell’RNA
Le pirimidine: timida (T) = nel DNA; l’uracile (U) = nell’RNA; la citosina (C) = nel DNA e nell’RNA.
DNA = formato da 4 basi: A, G, U, C

RNA = formato da 4 basi: A, G, T, C
I nucleotidi (mattone che costituisce DNA e RNA) sono formati da 1 base legata covalentemente a zucchero, legato covalentemente a 1 gruppo fosfato; vengono denominati in base a quale tipo di base e zucchero contengono. Possono essere legati covalentemente grazie a legami che si formati tra il gruppo fosfato di 1 nucleotide e lo zucchero di 1 altro (polinucleotidi).
Le catene polinucleotide sono diverse alle loro estremità:
il 5’ è estremo caratterizzato da 1 gruppo fosfato
il 3’ È quello opposto e ha 1 gruppo OH attaccato a molecola di succhero.
La molecola di DNA ha forma ad elica di diametro costante.
Sempre rapporto 1:1 tra quantità di T e quella di A e tra G e C nel DNA.
Il DNA è formato da due catene polipeptidiche orientate in versi opposti.
Le due catene polipeptidiche sono avvolte intorno a 1 asse centrale a formare 1 doppia elica. In ogni catena polipeptidica lo zucchero e il fosfato sono legati a formare lo scheletro della catena. Le basi sporgono all’interno dove si appaiano con quelle dell’elica opposta tramite legami H. Appaiamento tra basi è specifico: A – T; C – G = coppia di basi.Accoppiamento tra basi rende le catene polipeptidiche complementari per la composizione in basi.
L’informazione genetica di 1 organismo è nel suo DNA, corrisponde infatti alle “coppie di basi” che formano il genoma, la cui grandezza varia da organismo a organismo.
Qualsiasi cambiamento nell’ordine o nel numero delle basi di 1 gene causa mutazione, e quindi fenotipo anormale.
La complementarietà delle eliche di DNA spiega come avviene la replicazione dell’informazione genetica a ogni divisione cellulare: ogni elica può fare da templato (stampo) per la sintesi di 1 elica complementare.

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