Pangenesi (Ippocrate): alcune particelle dette “pangeni” si staccano dalle varie parti del corpo ed entrano negli organi sessuali maschili e femminili per poi essere trasmessi alla nuova generazione; anche le modificazioni che si sviluppano nell’organismo durante la vita sono trasferite alla generazione successiva in questo modo.
Aristotele: i figli che ereditano la capacità di produrre le varie caratteristiche dell’organismo e non le particelle che determinano quelle caratteristiche.
Ipotesi della mescolanza: il materiale ereditario proveniente dai genitori si mescola nella fecondazione dei caratteri della prole proprio come fanno il blu e il giallo per formare il verde, dopo che le informazioni genetiche di un carattere si sono mescolate, i due colori dovrebbero essere inseparabili come i pigmenti blu e giallo in una vernice verde, ma poi anche questa legge fu respinta perché non spiegava come i caratteri che scompaiono in una generazione possono riapparire in una successiva.

Quadrato di Punnett: mostra le possibili combinazioni dei gameti e le diverse frequenze con cui compaiono i caratteri della generazione secondo l’ipotesi di Mendel.

Fenotipo: caratteri fisici visibili da un organismo;
Genotipo: costituzione genetica
Mendel trovò lo stesso modello di trasmissione ereditaria: un carattere parentale recessivo scompariva nella prima generazione di eterozigoti e riappariva nella seconda.

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