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Preparazione e osservazione vetrino di cipolla

Titolo: Preparazione e osservazione vetrino di cipolla
Obiettivo: Preparazione di un vetrino vegetale per osservarlo al microscopio
Materiale occorrente:
-Microscopio ottico (bioculare)
-Bottiglietta con acqua distillata
-Vetrino portaoggetti
-Vetrino copri oggetti
-Cipolla rossa
-Pinzetta a becco
-Bisturi
-Mattarello in vetro
-Colorante blu di metilene
Cenni teorici e procedimenti:
Prima di procedere all’osservazione del campione, abbiamo osservato la struttura del microscopio utilizzato, ovvero il modello ottico bioculare, che si differenzia da quello monoculare perché munito di una lente in più. Esso infatti presenta due lenti poste in due cilindri, che prendono rispettivamente il nome di oculare e obbiettivo. Procedendo l’osservazione verso il basso vi è il tavolino portaoggetti, che svolge una funzione di supporto al vetrino, ovvero l’oggetto dell’osservazione. Esso è forato, e questa caratteristica permette che la luce proiettata dal basso possa illuminare l’oggetto. La fonte di illuminazione (la lampadina) generalmente è incorporata, quindi, in assenza di essa si può anche ricorrere all’utilizzo di una fonte di luce esterna (uno specchietto) per garantire ugualmente l’illuminazione. Ritornando alla descrizione del tavolino portaoggetti, è necessario dire che esso non è fisso, infatti la sua mobilità è garantita dalla presenza nella parte inferiore del

microscopio, da due rotelle; una è chiamata macrometrica, la quale ha il compito di far alzare e abbassare il tavolino, dando la possibilità di riporre facilmente l’oggetto nella parte iniziale dell’esperimento, e nella parte successiva, alzando nuovamente il tavolino, per bloccarlo e procedere all’osservazione; l’altra rotella, che prende il nome di micrometrica, ha la funzione di muovere il tavolino a destra e a sinistra e avanti e indietro, per trovare il campo di osservazione (si parla di campo di osservazione quando vogliamo analizzare più da vicino un particolare del vetrino e quindi cerchiamo il campo dove meglio possiamo vederlo, dov’ è più definito). Un’altra parte fondamentale del microscopio che abbiamo osservato sono stati gli obiettivi di ingrandimento, in numero di quattro, con capacità di 4x, 10x, 40x, 100x; essi, degli strumenti utilizzabili in base alle necessità, hanno quindi la funzione di ingrandire la visione dell’elemento in analisi.
(Microscopio ottico bioculare)
Dopo l’analisi della struttura del microscopio, abbiamo analizzato un vetrino di sangue già preparato in precedenza. Per arrivare a analizzare questo vetrino si è partiti prendendo il vetrino porta oggetti e riponendovi sopra una goccia di sangue da a analizzare, con l’ausilio del vetrino copri oggetti abbiamo trascinato la goccia di sangue creando una scia. In seguito abbiamo posto il vetrino copri oggetti su quello porta oggetti e abbiamo proceduto con l’analisi dell’ultimo. Volendo osservare da vicino i globuli bianchi, abbiamo, con l’ausilio delle viti micrometriche cercato il campo migliore per conseguimento del nostro obbiettivo.
Un'altra analisi eseguita è stata quella relativa ad una sfoglia di cipolla. Inizialmente l’analisi è stata eseguita su due vetrini preparati al momento dalla responsabile del laboratorio. Un vetrino presentava uno strato molto sottile di cipolla rossa mentre l’altro presentava lo stesso strato colorato di blu di metilene ( sostanza colorante artificiale usata all’uopo). In seguito , sulla base della precedente spiegazione, noi alunni abbiamo eseguito in piccoli gruppi la preparazione dello stesso vetrino (colorato con blu di metilene). Inizialmente, con l’ausilio del bisturi abbiamo tagliato uno strato molto sottile del campione da analizzare, e con la pinzetta lo stesso è stato posto sul vetrino porta oggetti. In seguito, servendoci della soluzione di acqua abbiamo bagnato con piccole dosi la superficie del vetrino porta oggetti. a seguire abbiamo “sporcato “ la stessa superficie con il colorante e abbiamo lasciato asciugare, eliminando gli eccessi il nostro preparato. Abbiamo poi proseguito con l’osservazione riponendo il vetrino copri oggetti sul vetrino porta oggetti, o ponendo il tutto sul tavolino porta oggetti, potendo eseguire il nostro esame.
Osservazioni:
Relativamente al vetrino di sangue possiamo evidenziare una delle caratteristiche più evidenti, ovvero che le cellule situate nel plasma sono staccate le una dalle altre e che hanno una forma circolare e piuttosto ridotta a differenza del globulo bianco che è sicuramente di dimensioni maggiori.
Relativamente invece al vetrino di cipolla siamo arrivati a diverse osservazioni: osservando i vari vetrini abbiamo potuto vedere come le cellule erano l’una attaccata all’altra e presentavano una forma sottile e allungata; nel vetrino con il colorante blu abbiamo anche osservato come le cellule prendevano il colore blu in diverse gradazioni derivato dal colorante .confrontando anche i vetrini preparati dai gruppi e dalla responsabile abbiamo potuto vedere come essi differivano l’uno dall’altro; alcuni infatti presentavano un eccesso di colore mentre altri erano caratterizzati dalla presenza minima del colorante quindi risultavano alcuni punti quasi privi di colorante, ma anche altri con accavallamenti del tessuto o bolle di acqua.

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