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Tassonomia dei protozoi

Regno: Protesta
Sub Regnum: Protozoa
Phylum: Sarcomastigophora (flagellati)

Labirinthomorpha
Apicomplexa
Microspora
Ascetospora
Myxozoa
Ciliophora (ciliati)

Phylum: Sarcomastigofophora
Sub Phylum: Mastigofora
Classe: Phytomastigophorea
Zoomastigophorea
Sub Phylum: Sarcodina

Super Classe: Rhizopoda
Actinopoda
Sub Phylum: Opalinata

Caratteristiche:

- Unicellulari o coloniali

- Locomozione con flagelli (Mastigofora) e/o pseudopodi (Sarcodina) o entrambi (Opalinata)

- Autotrofi o Eterotrofi

- Riproduzione asessuale o sessuale (sessuale: coniugazione)


Phylum: Mastigofora
Classe: Phytomastgoforea

Sono organismi fotosintetici e contengono più cloroplasti; possono vivere liberi o aggregati in colonie.

I Dinoflagellati (caratteristici del phytoplancton, componente amorfa del plancton), hanno due flagelli, uno longitudinale (per il movimento in avanti) e uno equatoriale (per ruotare su se stessi) e posseggono la Xantofilla oltre alla Clorofilla.

Le fioriture dei bacini acquatici dipendono dalla loro esplosione demografica.

Tra i flagellati si ricorda l’Euglena; protozoo che vive in pozze, acque dolci o corsi d’acqua.

La pellicola di rivestimento è costituita da fasce di microtubuli.

Ogni cloroplasto ha un pirenoide che sintetizza e accumula polisaccaridi.

Si orienta in funzione della luce che possiede un fotorecettore coperto da uno schermo pigmentato, lo stigma.

Alla base del flagello si trova un Cinetostoma e un vacuolo contrattile. Si nutre in modo autotrofo ma se tenuto al buio assorbe le sostanze nutritive della superficie corporea.

Volvox è un fitoflagellato coloniale (fino a 50.000 cellule). Mostra riproduzione asessuale per migrazione di cellule al centro della colonia madre, e riproduzione sessuale con formazione di macrogameti (cellule ferme e ricche di sostanze nutritive) e microgameti (cellule con flagelli che raggiungono i macrogameti).


Phylum: Mastigofora
Classe: Zoomastigophorea

Sono organismi eterotrofi (non posseggono pigmenti fotosintetici) con nutrizione olozoica (mangiano batteri, protozoi, particelle di cibo) o saprozoica (si cibano di detriti); alcuni di loro sono parassiti (vivono in funzione di un altro organismo).

Tra i più noti parassiti di questa classe si ricordano: Tripanosoma Brucei (parassita del sonno, attacca il sistema nervoso dei vertebrati e causa fatica, stanchezza e problemi di coordinazione nei movimenti.

Ha due ospiti: l’uomo e la mosca tse-tse. Nell’uomo si insediano nel sistema nervoso centrale causando fiacchezza e apatia. Si moltiplicano per scissione binaria (riproduzione asessuale) sia nel sistema linfatico dell’uomo che nell’intestino della mosca.

Il corpo è costituito da un unico flagello (25 μm).

La membrana è rivestita dalla piega della pellicola e dal flagello adeso (membrana ondulante).


Sub Phylum: Sarcodina

Locomozione tramite pseudopodi (espansioni cellulari temporanee)

Lombopodi: contengono sia ectoplasma che endoplasma, utilizzati per la locomozione e per inglobare il cibo.

Filopodi: Con un guscio sono più allungati, costituiti solo di ectoplasma e generano un flusso continuo in due direzioni che trasferisce il cibo come un nastro trasportatore.

Reticulopodi: smili ai Filipodi; si ramificano e s riuniscono formando un reticolo di espansioni cellulari (es. Faramineri Globimerina)

Assopodi: Distribuiti sulla superficie di un eliozoo, quale Actinosphaerium, trasportano il cibo verso il citoplasma centrale.


Sub Phylum: Sarcodina
Super Classe: Rhizopoda
Classe: Lobosea (Amebe)

Vivono sul substrato di stagni; mangiano per fagocitosi, processo che coinvolge tutto il citoplasma.

La riproduzione avviene per scissione e si muove per movimento ameboide.

Costituito da Ectoplasma e Endoplasma.

Possiedono in alcuni casi dei gusci protettivi secreti dal citoplasma; possono essere calcarei, silicei, proteinacei o chitinosi (particelle minerali cementate).


Sub Phylum: Sarcodina
Super Classe: Rhizopoda
Classe: Granuloreticolosea (Foraminiferi)

Possiedono reticulopodi e secernono un guscio costituito da CaCO3 in modo concentrico e simmetrico.

L’accrescimento è accompagnato dalla secrezione di nuove e più ampie camere che si appongono a quelle di vecchia formazione, facendo somigliare questo organismo a una minuscola chiocciola.

Rappresentano importanti fossili.


Sub Phylum: Sarcodina
Super Classe: Actinopoda
Classe: Heliozoea (Eliozoi)
Acantharea (Radiolari)
Phaeodarea
Polycystynea

Gli Eliozoi sono amebe acquatiche che fanno parte del plancton e possono avere o meno i gusci.

I Radiolari hanno scheletri specializzati molto complessi nella forma da cui escono gli assopodi.


Phylum: Labyrinthomorpha

Sono protozoi la cui locomozione non è ameboide; in alcuni casi strisciano lasciando un reticolo mucoso su cui scivolano. Sono principalmente marini a nutrizione saprozoica parassitica.


Phylum: Microspora

Sono parassiti obbligatori intracellulari (dentro le cellule di altri organismi) di insetti utili; ad esempio il Nosema Bombycis è il parassita del baco da seta.


Phylum: Ascetospora

E’ un taxa molto piccolo (un phylum che raggruppa poche specie) che comprende specie parassite obbligatorie delle cellule e dei tessuti di Molluschi.


Phylum: Myxozoa

E’ un taxa molto piccolo che comprende specie parassite obbligatorie extracellulari di pesci.


Phylum: Apicomplexa

Sono tutte specie parassite (composto di sole specie parassite)

Presenza del complesso apicale (struttura)

Non hanno ne ciglia ne flagelli

I cicli vitali si alternano con fasi di riproduzione sessuale (gametogonia) e asessuali (schizogonia).


Phylum: Apicomplexa
Classe: Sporozoea

La maggior parte produce delle spore resistenti o oocisti dopo la riproduzione sessuale.

Il Plasmodium (agente infettivo della malaria) e i Coccidi (attaccano gli animai domestici come le pecore) sono i generi più noti della classe.

Alternanza tra schizogonia (scissione multipla delle cellule ospite) con formazione di merozoiti, alcuni dei quali vanno incontro a gametogonia con formazione di microgameti e macrogameti.

Questi si uniscono a formare uno zigote che viene racchiuso in una cisti membranosa detta oocisti.

Resta in uno stato silente fino a che le condizioni non diventano ottimali, quindi iniziano le divisioni cellulari della sporogonia, si originano sporozoiti che sono pronti per infettare le cellule ospiti.

Phylum: Ciliophora

Protozoi molto complessi (i più complessi) abitano acque dolci e marine

Locomozione tramite ciglia

Pellicola rigida

Citostoma ben distribuito

Presentano due nuclei (macronucleo e micronucleo)

Riproduzione sessuale per coniugazione.

Le ciglia sono collegate a livello dei cinetostomi ad un reticolo di fibrille. Possono formare i cirri per la locomozione.

A scopo di protezione ci possono essere le tricocisti, strutture ovali a bastoncello orientati perpendicolarmente alla membrana (filamenti di natura proteica con proprietà adesive).

Il più comune ciliophoro è il Paramecium.

La nutrizione avviene attraverso un solco orale ciliato dal quale entrano le particelle alimentare che formano il vacuolo.

Mangiano anche altri protozoi (es. Didinium mangia il Paramecium)

La nutrizione nei suttori può avvenire anche attraverso tentacoli che attaccano la preda.

Il macronucleo è unico ed è polipoide (ripete più volte il suo corredo genetico) e regola le attività metaboliche.

I micronuclei sono più piccoli e costituiscono la riserva genetica della cellula.

Nella membrana ci sono i siti di fusione a livello dei quali si ha lo scambio del micronucleo.

Questo subisce prima meiosi con formazione di quattro nuclei apolidi di cui tre degenerano e uno si divide in due parti per mitosi di cui uno passa nella cellula coniugante

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