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I protozoi

La cellula eucariote si è formata partendo da una procariote secondo due teorie: il modello autogeno e il modello endosimbiontico. Per modello autogeno si intende una introflessione della membrana cellulare, con la quale si sono formati la membrana nucleare, il reticolo endoplasmatico e l'apparato del Golgi. Per modello endosimbionticosi intende la fusione delle due cellule procarioti, cioè i cloroplasti (procarioti autotrofi) e i mitocondri (procarioti eterotrofi) per formare una cellula procariote. I protisti sono organismi uni o pluricellulari eucarioti, sono sia autotrofi che eterotrofi. Sono dotati di movimento attivo (flagelli e ciglia) o passivo (vengono trasportati dalle correnti acquatiche). La loro riproduzione è sia assessuata che sessuata, con alternanza di generazioni. I protozoi comprendono amebe, sporozoi, flagellati e ciliati. Le amebe sono dotate di pseudopodi (falsi piedi) che utilizzano per muoversi, come l'ameba tropicale, che può provocare dissenteria. Gli sporozoi sono tutti parassiti, come il plasmodio della malaria. I flagellati possono essere sia parassiti che no, fra essi esistono i faraminiferi e i radiolari, che oltre alla membrana hanno la parete impregnata di sali minerali, ossia biossido di silicio; quindi contengono una parete esterna mineralizzata. Nei ciliati l'organismo più comune è il paramecio, presente nelle acque dolci. I protisti comprendono anche funghi mucillaginosi, alghe unicellulari e alghe pluricellulari (macroalghe). I funghi mucillaginosi sono protisti che corrispondono a un regno singolo; comprendono forme cellulari e forme plasmodiali. Nei funghi mucillaginosi plasmodiali, i plasmodi costituiscono le masse di citoplasma polinucleate non suddivise da membrane plasmatiche.
Le alghe sono protisti per la maggior parte fotosintetici, contenenti diversi tipi di pigmenti. Le alghe unicellulari comprendono i dinoflagelllati, le diatomee e gran parte delle alghe verdi. I dinoflagellati sono dotati di due flagelli perpendicolari, situati in una scanalatura della piastra di cellulosa che ricopre la cellula. Le diatomee hanno parete silicea dall'aspetto vetroso. Le alghe verdi hanno cellule biflagellate, cloroplasti con clorofilla a, pareti cellulari di cellulosa e amido come sostanza di riserva. Le alghe brune sono strettamente correlate alle diatomee. Le alghe rosse comprendono le alghe che costruiscono la barriera corallina. Le alghe verdi contengono sia clorofilla che carotenoidi e accumulano le risorse energetiche sottoforma di amido e possiedono una parete di cellulosa. Gli organismi pluricellulari si sono originati oltre due miliardi di anni fa; fino a circa cinquecento milioni di anni fa tutte le forme di vita erano acquatiche e solo in seguito cominciarono a conquistare le terre emerse.

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