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I detritivori: i primi ad entrare in azione

Sono un gruppo eterogeneo di organismi accomunati dal punto di vista funzionale, ma molto distanti tra loro da quelli tassonomico ed evolutivo.

I più importanti sono:


    - Nematodi;
    - Anellidi;
    - Molluschi;
    - Artropodi.

Nematodi:
Si nutrono di batteri, protozoi, funghi e detriti vegetali.

Anellidi:
Il più importante è il lombrico. Miscelano la lettiera con il terreno favorendo la decomposizione, scavano gallerie che aumentano la porosità, il drenaggio del suolo. Depositano deiezioni ricche di sostanza organica e di nutrienti.

Molluschi:
Presenti sul suolo, in particolare nella lettiera, con alcune specie di lumache, che si nutrono anche di frammenti vegetali in decomposizione.

Artropodi:
Appartengono:


    - Aracnidi;
    - I Crostacei;
    - I Miriapodi;
    - Gli insetti.

- Gli Aracnidi, il più importante è l’acaro, si nutrono principalmente di detriti vegetali e funghi.
- I Crostacei di interesse sono gli isopodi che sono detritivori e coprofagi (si nutrono di escrementi).
- I Miriapodi hanno un corpo allungato e un tronco segmentato con un numero elevato di zampe. I più importanti sono i Chilopodi e i Diplopodi.
- Tra gli insetti decompositori ci sono i collemboli che insieme agli acari sono il più importante gruppo di Artropodi detritivori del terreno, mangiano detriti vegetali; blattodei: sono gli scarafaggi, si nutrono di detriti vegetali; embiotteri: vivono sotto i sassi in tubi di seta che costruiscono loro, mangiano detriti vegetali; dermatteri: hanno abitudini notturne, sono onnivori e predatori; coleotteri: nel terreno sono allo stadio larvale, ci sono specie predatrici e altre coprofagh o xilofaghe; ditteri: sono nel terreno in prevalenza con larve che si nutrono di detriti vegetali, alcune di loro sono predatrici.

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