Habilis 1834 punti

Teoria di Darwin

Nel 1831 Charles Darwin (1809-1882) aveva solo ventidue anni e aveva appena ottenuto un titolo in Teologia all'Università di Cambridge anche se era portato di più alla storia naturale.
Così John Henslow capendo le sue vere intenzioni, lo nominò naturalista di bordo sulla nave Beagle.
Il viaggio durò all'incirca cinque anni e questa si ferma nel Sudamerica dove qui Darwin ha la possibilità di studiare le piante e gli animali del posto ed ebbe tempo anche di dedicarsi allo studio di una nuova opinione proposta dal geologo Charles Lyell (1797-1875).
Secondo Lyell e altri geologi, la formazione di montagne, l'attività vulcanica, impiegavano milioni di anni per la formazione.
Questa idea venne chiamata Teoria dell'Uniformità. Se questa ipotesi era corretta vuol dire che anche l'evoluzione della specie ha avuto un suo tempo.
Darwin si occupò per molto tempo di questo quesito. Poi egli tornò nel 1836 in Gran Bretagna e parlò di questo quesito con altri naturalisti.
Studiando poi tutti i dati raccolti durante il viaggio, giunse a delle conclusioni. Infatti tra i fossili raccolti in Argentina vi erano dei resti di animali che assomigliavano molto agli attuali armadilli e qui affermò che la specie si era evoluta con il tempo.
Poi pensò inoltre al saggio di Thomas Malthus il quale sostiene che ogni popolazione umana tende a crescere fino al punto di superare la quantità di cibo a disposizione e quindi sono sempre in conflitto per il cibo.
Ma Darwin era convinto anche che la diminuzione degli esseri viventi era dovuto anche al cambiamento di clima e all'ambiente e si chiese quali individui sarebbero stati in grado si sopravvivere.
Ripensando a tutte le popolazioni viste nel suo viaggio, si accorse che ognuno si distingueva per differenti motivi e trasse la conclusione che questa variabilità dei caratteri individuali poteva essere alla base della capacità di un individuo nell'assicurarsi le risorse ambientali.
Pensando anche ai fringuelli che aveva visto, si accorse che questi avevano il becco diverso dagli altri e disse che ognuno poteva avere delle capacità di sfruttamento delle risorse in modo diverso dall'altro.

Registrati via email