Nascita delle specie

Per specie si intendono gruppi di individui che sono in gradi di riprodursi tra di loro generando prole fertile.

Meccanismi di controllo della riproduzione tra specie:

In natura, esistono meccanismi in grado di aiutare i vari individui a trovare il partner della propria specie di appartenenza.
Questi meccanismi sono divisi in due gruppi:
- Barriere pre-zigotiche (le migliori);
- Barriere post-zigotiche;

1) Barriere pre-zigotiche:
- Sfasamento temporale della stagione riproduttiva, che varia da specie a specie;
- Isolamento comportamentale: ogni specie lancia un segnale acustico o visivo diverso al prorpio futuro partner;
- I gameti di specie diverse, se si incontrano, o muoiono prima di unirsi o, comunque, non riescono a fondersi;
- Isolamento meccanico: due specie affini non riescono ad accoppiarsi a causa delle dimensioni differenti (un Chihuahua non potrà mai partorire un cucciolo di San Bernardo);

Sono le barriere migliori perchè impediscono fin da subito un accoppiamento sbagliato, che non consentirà ai due individui di avere prole fertile e vitale.

2) Barriere post-zigotiche:
Si forma la coppia tra due specie diverse e avviene la fecondazione. La prole che ne nascerà sarà o sterile o morirà appena nata perchè non vitale.
Esempi di ibridi vitali ma sterili, nati dall'accoppiamento tra specie diverse, sono i muli. Il mulo è sterile perchè deriva dall'incrocio tra un asino e un cavallo che, per quanto simili, appartengono a specie diverse. Durante la meiosi, infatti, il cromosoma del cavallo non riconosce l'omologo dell'asino e la meiosi viene bloccata.

Nascita di una specie:
Una nuova specie si può formare in due modi:
- per speciazione allopatrica;
- per speciazione simpatrica;

1) Speciazione allopatrica:
Accade per la presenza di una barriera geografica. Ammettiamo che un gruppo di individui si stacchi dagli altri elementi della propria specie e migri altrove; questo gruppo subisce il cosiddetto Effetto del fondatore, cioè cambia la frequenza allelica degli individui del gruppo. Più passa il tempo, più il patrimonio genetico del gruppo emigrato cambia e le due popolazioni non potranno più riprodursi assieme per le troppe diversità accumulate. In pratica, gli elementi migrati hanno formato una specie diversa da quella di partenza.

2) Speciazione simpatrica:
Riguarda il 30% delle piante. Alcune piante, infatti, sono poliploidi, coiè hanno copie multiple delle informazioni genetiche, cosa che negli animali non è compatibile con la vita. Il nucleo delle piante poliploidi è decisamente più grande e l'ibrido delle piante poliploidi non risulta sterile, come accade per il mulo. Il grano duro, ad esempio, è un ibrido ma è fertile.

Dunque, in questo caso non c'è migrazione ma l'ibrido è fertile e crea una specie assestante nuova.

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