Le glicoproteine sono catene di oligosaccaridi legate ai gruppi ossidrilici delle proteine tramite un legame di tipo glicosidico; fungono da segnali biochimici (maker) sulla superficie cellulare e hanno un importante ruolo nel sistema immunitario perché permettono il riconoscimento di cellule estranee all'organismo e lo sviluppo, contro di esse, di anticorpi.
La ricerca sulle glicoproteine ha legato alla realizzazione di molecole, in fase di sperimentazione clinica, utilizzate come vaccini di nuova generazione a base saccaridica contro infezioni batteriche, come le meningite, virali, come l'epatite B e C e anche contro alcuni tipi di tumori. Si è infatti recentemente sintetizzato per via chimica e per via enzimatica un antigene, l'antigene H globo, un esasaccaride legato a una proteina di trasporto, presente sulla superficie di cellule cancerose polmonari, intestinali, prostatiche e pancreatiche. Invece conosciuto già da tempo è il sistema di glicoproteine che costituiscono gli antigeni dei gruppi sanguigni umani. I globuli rossi di tipo A, B, O hanno caratteristici marcatori di tuoi polisaccaridico sulla parete cellulare; i globuli rossi di tipo AB hanno entrambi i maker A e B. Inoltre risulta comune ai tre marcatori la presenza di un N-acetilammino zucchero e un monosaccaride poco frequente. Il L-fucosio o L-6-deossigalattosio.

La presenza degli antigeni rende conto della compatibilità o meno dei gruppi sanguigni: mescolare due tipi di sangue incompatibili provoca una risposta immunitaria contro le cellule estranee che causa l'agglutinazione (formazione di piccole masserelle) dei globuli rossi e la conseguente loro inattivazione. Il gruppo O è quello dei donatori universali.

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