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Carboni fossili

Appunto di biochimica che, in maniera sintetica, descrive le caratteristiche più importanti dei carbon fossili.

E io lo dico a Skuola.net
Carboni Fossili
I carboni fossili non sono costituiti da carbonio puro ma contengono quantità di carbonio variabili, tanto più elevate quanto maggiore è lo stato di fossilizzazione ( ossia di trasformazione della sostanza organica vegetale in carbone ). Allo stato combinato, il carbonio si rinviene sotto forma di carbonati ( calcare, marmo, ecc. ) di idrocarburi ( petrolio, gas naturale, ecc. ), di biossido di carbonio ( è un componente dell’aria ).
Con l’ossigeno il carbonio forma due ossidazioni: l’ossido, CO, ed il biossido, CO2, detto anche anidride carbonica. L’anidride carbonica è un gas che solidifica con relativa facilità. Il solido prende il nome di ghiaccio secco, per il fatto che sublima senza passare per lo stato liquido. L’acido carbonico, H2CO3, non esiste libero ma si conoscono i suoi sali ( carbonati e bicarbonati ).
Le piante e gli animali hanno entrambi composti di carbonio, e la sorgente del carbonio contenuto in essi è sempre in ultima analisi, l’anidride carbonica dell’atmosfera, le piante alla luce del sole, sono capaci di sintetizzare zuccheri, amido e altri composti organici dalla CO2 dell’atmosfera ( fotosintesi clorofiliana ). I composti del carbonio presenti negli animali sono derivati o direttamente dalle piante oppure da altri animali che, a loro volta, hanno consumato piante come alimenti.
Anche la decomposizione dei corpi morti degli animali e delle piante libera CO2. In tal modo, si mantiene un equilibrio tra le piante e gli animali col risultato finale che la quantità del CO2 nell’atmosfera resta praticamente costante.
L’azoto, sotto forma di molecola biatomica (N2), costituisce i 4/5 in volume dell’aria atmosferica, allo stato combinato, si trova principalmente come nitrato di sodio ( nitro del Cile ), ammoniaca e sali ammoniacali. È tra gli elementi più importanti nella costituzione della materia vivente, le proteine, in particolare contengono in media il 16% di azoto. L’ammoniaca, NH3, si origina della putrefazione di sostanze organiche azotate. L’ammoniaca è un gas incolore, più leggero dell’aria, dall’odore pungente, molto solubile in acqua. Si scioglie in acqua, comportandosi da base debole e formando lo ione ammonio, NH4. I sali dello ione ammonio sono ottimi fertilizzanti.
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