Toracentesi

La toracentesi è l’introduzione di un ago nella cavità pleurica, più precisamente viene inserito tra il foglietto parietale e quello viscerale della pleura. Viene utilizzata per la diagnosi e il trattamento di affezioni pleuriche. In particolare essa è riservata a patologie come pneumotorace iperteso e versamento pleurico, in cui c'è un accumulo di aria, sangue e liquidi all'interno del cavo pleurico.
La toracentesi è una procedura invasiva e viene praticata in anestesia locale: lo specialista, dopo aver introdotto un ago o una cannula direttamente nel torace del paziente, aspira il materiale accumulato in eccesso.
La toracentesi esplorativa è utilizzata per determinare la causa di un versamento pleurico. Viene praticata a scopo diagnostico per prelevare un piccolo campione di trasudato o di essudato per effettuare un esame di laboratorio, e si valutano i seguenti aspetti:

chimico (valuta ,per esempio, la presenza di proteine);
fisico (valuta aspetto, colore, trasparenza, peso specifico);
batteriologico (o colturale);
citologico (valuta la presenza di cellule atipiche).
La toracentesi terapeutica viene invece attuata per drenare grosse quantità di liquido che possono arrecare danni respiratori al paziente se non estratte, in quanto interferiscono con l'azione fisiologica dei polmoni. Inoltre è possibile introdurre farmaci ad azione topica nel cavo pleurico.

Quando viene praticata :
Sospetta presenza di sangue nella cavità pleurica
Versamento pleurico monolaterale
Versamento pleurico e dispnea grave
Versamento pleurico con infezione sospetta
Versamento pleurico persistente da oltre tre giorni
Versamento pleurico di dimensioni importanti
Pneumotorace iperteso

Quando non procedere con la toracentesi: Enfisema polmonare
Scompenso cardiaco congestizio con versamento bilaterale
Accertata aderenza pleurica
Disturbi della coagulazione
Rottura del diaframma
Grave compromissione cardiopolmonare
Paziente che non collabora
Infezioni della parete toracica nel sito d'iniezione

Complicanze
Collasso ed edema polmonare per estrazione troppo rapida di grosse quantità di liquido pleurico.
Pneumotorace causato dall'ago dovuto a perforazione del polmone;
Emorragia dovuta a lesioni dei vasi sotto costali

Sincope semplice o vasovagale
Infezione
Emboli aerei
Perforazione della milza o del fegato dovuta a inserimento basso o insolitamente profondo dell'ago
Tosse
Emopneumotorace (accumulo simultaneo di aria e sangue nel cavo pleurico).
Ipotensione
Incapacità del polmone di riespandersi in modo appropriato
Formazione di un piccolo ematoma associato al dolore toracico

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