Scoma di Scoma
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Tessuto osseo

Nell'embrione compaiono i primi cenni di ossificazione. Le cellule che prima producevano tessuto cartilagineo, cominciano a produrre tessuto osseo, queste cellule sono gli osteoblasti. In seguito, nel corpo adulto diventeranno osteociti. Gli osteociti producono osso, a loro si associano delle cellule chiamate osteoblasti, che invece distruggono l'osso. Gli osteociti producono incessantemente tessuto osseo e gli osteoclasti lo modellano distruggendo l'osso in più. Le dimensioni delle ossa, la lunghezza è data dai geni, quando si superano determinati parametri gli osteoclastii ntervengono.
Il tessuto osseo è di due tipi: tessuto osseo spugnoso e compatto.
Il tessuto osseo spugnoso è importante perché alleggerisce lo scheletro,esso si trova nelle parti interne delle ossa. Mentre il tessuto compatto si trova all'esterno dell'osso.
il tessuto osseo compatto è formato da unità ossee che prendono il nome di osteoni. Il tessuto osseo compatto si forma dall'unione di più osteoni, ogni osteone si forma da cellule che prendono il nome di osteociti, quest'ultimi producono una proteina chiamata osseina, che, combinata a minerali come carbonato di calcio (CaCO3) e l'ortofosfatotricalcico [Ca3(PO4)2], formano delle lamelle che si depositeranno formando strutture concentriche. Via via che l'osseina si deposita, delimiterà un canale , chiamato canale di Haves. Tra le lamelle ossee rimangono intrappolati gli osteociti, che comunicheranno tra di loro per effettuare gli scambi di materiale tramite dei ponti citoplasmatici o briglie citoplasmatiche. L'osso è un tessuto vivo per tanto ha bisogno di nutrimento, infatti, dentro il canale di Haves passano vasi sanguigni e un ramo nervoso. I vasi sanguigni servono a nutrire l'osso, a portare ossigeno ma anche per liberarli da anidride carbonica e materiali di scarto, metre i nervi rendono sensibile l'osso.

Tessuto osseo spugnoso

non presenta osteoni e l'osseina è mineralizzata, si deposita sotto forma di lamelle poste in modo perpendicolare l'una rispetto all'altra e formano le così dette travecole ossee, dove rimangono degli spazi vuoti per alleggerire l'osso. Tra gli spazi vuoti passano vasi e nervi, perciò è vascolarizzato.

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