La prima fase della digestione avviene in bocca e si chiama digestione meccanica. Le macromolecole rimangono attaccate.
Nella seconda fase le macromolecole arrivano allo stomaco nel quale avviene la loro idrolisi che le divide nelle loro componenti principali. Questa si chiama digestione chimica.
Tutto ciò che secerne qualcosa è ghiandola. Le ghiandole sono tre: le ghiandole salivari che secernono saliva, in pancreas che secerne succo pancreatico e il fegato che secerne la bile.
Il cibo masticato nella cavità orale viene spinto dalla lingua nella faringe. Poi viene inghiottito e spinto lungo il sistema digerente dalla peristalsi, una serie di onde di contrazione e rilassamento della mucosa liscia nella parete del tubo digerente. Il cibo passa dalla faringe all’esofago in una decina di secondi e raggiunge lo stomaco.
1) Due valvole (sfinteri) regolano il passaggio di cibo : dall’esofago allo stomaco (cardias) e dallo stomaco all’intestino tenue (piloro).

2) Una volta che il bolo è passato dal cardias, avviene l’idrolisi delle macromolecole. Finito il processo, il piloro si apre e fa passare il cibo nell’intestino tenue dove avviene l’assorbimento delle sostanze nutritive.

Cibo- bolo-chimo-chilo : il cibo quando viene introdotto nella cavità orale viene mischiato con la saliva prodotta dalle ghiandole salivari. Qui prende il nome di bolo.
Una volta arrivato nello stomaco attraverso l’esofago con il processo di peristalsi si mescola con i succhi gastrici prodotti dallo stomaco e prende il nome di chimo. Nell’intestino tenue

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