Omeostasi nei viventi e nei vegetali

L'omeostasi è la capacità di autoregolazione dei viventi, infatti le cellule per svolgere il proprio metabolismo hanno necessità di mantenere costanti determinati parametri: ph,temperatura, salinità, etc...
Un esempio può essere la glicemia che aumenta dopo un pasto. Qui interviene l'insulina prodotta dal pancreas che polimerizza il glucosio in eccesso trasformandolo in glicogeno. Viceversa, se la glicemia si abbassa, il pancreas produce glucagone che polimerizza il glicogeno trasformandolo in glucosio.
Un altro esempio è la termoregolazione, ossia la capacità di mantenere costante la temperatura interna. Esistono due tipi di animali: quelli ectotermi (a sangue freddo) e gli endotermi (a sangue caldo).
I primi si riscaldano o si raffreddano in base alla temperatura dell'ambiente per conduzione, convenzione, irraggiamento o evaporazione. I secondi invece oltre che scambiare calore con l'ambiente, sono in grado di produrlo attraverso reazioni chimiche, infatti riescono a mantenere costante la temperatura corporea.

L'omeostasi nei vegetali si divide in due; il primo caso vede le specie viventi situate in luoghi aridi, chiamate xerofite, dove regolano il tenore idrico grazie alle foglie fine (aculei, es.cactus) e radici allungate. Il secondo caso invece vede i vegetali alofiti ossia quando sono situati in luoghi salini, dove regolano la propria salinità per poter assorbire l'acqua dal suolo e scartano il sale in esubero attraverso apposite ghiandole.

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