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I Neuroni sono le unità funzionali del sistema nervoso. La caratteristica di queste cellule è di essere eccitabili: possono cioè generare segnali elettrochimici chiamati impulsi nervosi o potenziali d’azione che si propagano dal punto di origine fino alle estremità più lontane della superficie del neurone.
I neuroni si dividono in quattro parti funzionali: Corpo Cellulare contiene il nucleo e la maggior parte degli organuli; dal corpo cellulare si dipartono due tipi di prolungamenti: i Dendriti sono strutture a forma di arbusto ramificato che trasportano al corpo cellulare le informazioni in entrata provenienti da altri neuroni o da cellule sensoriali; l’Assone è un singolo prolungamento su cui viaggiano le informazioni in uscita dal corpo cellulare, possono essere molto lunghi, la parte terminale dell’assone che prende contatto con la cellula bersaglio è detta terminale assonico; le Sinapsi sono rigonfiamenti dei terminali assonici attraverso i quali avviene il passaggio dell’impulso da una cellula all’altra.

I neuroni sono organizzati in reti che comprendono tre categorie funzionali di cellule: i neuroni sensoriali o afferenti conducono le informazioni dai recettori sensoriali ai centri nervosi collocati nell’encefalo (input), i neuroni efferenti portano i comandi del sistema nervoso centrale agli effettori fisiologici (output), gli interneuroni e i neuroni di associazione che si occupano di integrare e immagazzinare le informazioni e di facilitare le comunicazioni fra sensori ed effettori (integrazione).
I neuroni hanno due proprietà particolari: l’Eccitabilità cioè la capacità di generare impulsi nervosi e la Conduttività cioè la capacità di trasmettere l’impulso da altre cellule. L’impulso nervoso è di tipo elettrico che viene generato in tutti i neuroni attraverso lo stesso meccanismo.
L’eccitabilità dipende da due caratteristiche fondamentali della membrana dei neuroni, l’esistenza di un potenziale elettrico di membrana e la presenza di canali ionici specifici.

Le Cellule Gliali non conducono potenziali d’azione ma svolgono diverse funzioni di supporto, sostenendo e orientando i neuroni nutrendoli e mantenendo costante l’ambiente extracellulare.
Un tipo particolare di cellule gliali che comprende le Cellule di Schwann e gli Oligodendrociti fornisce agli assoni la Guaina Mielinica, un rivestimento isolante che serve ad aumentare la velocità di conduzione dell’impulso nervoso. Nel sistema nervoso centrale la guaina mielinica è fornita dagli oligodendrociti mentre nel sistema nervoso periferico dalle cellula di Schwann. Queste ultime si avvolgono diverse volte intorno agli assoni dei neuroni ricoprendoli con strati concentrici di Mielina. Intervallati lungo l’assone tra la mielina si trovano spazi vuoti chiamati Nodi di Ranvier. Altre cellule chiamate Astrociti contribuiscono a formare la barriera ematoencefalica che protegge il cervello dalle sostanze tossiche presenti nel sangue, questi forniscono il proprio contributo circondando con i loro prolungamenti i vasi sanguigni cerebrali e creando così un ulteriore ostacolo al passaggio delle molecole nocive.

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