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I molluschi

descrizione dei molluschi

I molluschi sono animali invertebrati, cioè animali che non hanno la colonna vertebrale. Il loro corpo è molle e non è suddiviso in segmenti come, ad esempio, il corpo di un lombrico o di un centopiedi. Alcuni molluschi possiedono una conchiglia esterna, che protegge il loro corpo e funziona anche da “casa” in cui nascondersi. La conchiglia contiene soprattutto calcare e viene prodotta dal mantello, il rivestimento che ricopre gli organi interni.

I molluschi sono dotati di una struttura muscolosa chiamata piede. Ti sei soffermato qualche volta a osservare il piede delle chiocciole? Esse lo utilizzano per spostarsi, ma altri molluschi utilizzano il piede per scavare e nascondersi sottoterra, o per catturare le loro prede.

Alcuni molluschi hanno una sorta di lingua provvista di denti, chiamata radula, adatta a grattare e tagliare le piante di cui si nutrono. Una radula può avere fino a 250.000 denti! Altri molluschi sono filtratori, e si alimentano di organismi microscopici sospesi nell’acqua.

La maggior parte dei molluschi vive nel mare; alcuni abitano nei laghi e nei fiumi, e altri sul terreno, in genere nelle zone umide. Esistono circa 50.000 specie di molluschi. Dopo gli insetti, sono gli invertebrati più numerosi.

Anche se la maggior parte dei molluschi è di piccole dimensioni, alcuni di loro sono molto grandi: le tridacne superano il metro e mezzo di lunghezza.

I molluschi si riproducono sessualmente e depongono le uova nell’acqua, o sul terreno umido. In gran parte i molluschi hanno sessi separati, cioè ci sono individui maschi e individui femmine; alcune specie, come le chiocciole, sono invece ermafrodite, il che significa che ogni individuo possiede organi riproduttivi sia maschili sia femminili.

I molluschi comprendono tre classi principali: i molluschi gasteropodi, i bivalvi o lamellibranchi e i cefalopodi. I molluschi gasteropodi sono i più numerosi.

Molluschi gasteropodi

Le chiocciole, le lumache e le chiocciole marine sono gasteropodi. Hanno il corpo protetto da una conchiglia formata da un pezzo unico (tranne le lumache, che non possiedono alcun guscio). La maggioranza dei gasteropodi vive nel mare e respira attraverso le branchie; tuttavia i gasteropodi terrestri, come le chiocciole, respirano tramite i polmoni. In genere, i gasteropodi sono dotati di un ampio piede per muoversi. Alcuni di loro sono erbivori, altri si nutrono di piante e di animali (onnivori);esistono anche gasteropodi carnivori.

Molte chiocciole presentano nel piede una specie di piastra, chiamata opercolo, che viene utilizzata come se fosse una porta. Quando avvertono un pericolo, si nascondono nella loro conchiglia e la chiudono con l’opercolo. Le chiocciole si rinchiudono nella loro conchiglia anche quando non c’è sufficiente umidità, e vi rimangono finché le condizioni non cambiano. In questo modo, possono sopravvivere a lunghi periodi di siccità.

Le chiocciole terrestri hanno una conchiglia a spirale e sono provviste di un piede largo e muscoloso con cui si spostano strisciando sulla terra. Sulla testa presentano quattro tentacoli, due più lunghi e due più corti, i quali forniscono informazioni sull’ambiente che le circonda. All’estremità dei tentacoli più lunghi si trovano gli occhi. Hai mai visto come le chiocciole ritirano i tentacoli quando li sfiori con le dita? Lo fanno ogni volta che avvertano un pericolo. Inoltre, nella bocca hanno una radula (una lingua dentata), con cui grattano il cibo.

I bivalvi

Le vongole, i mitili (o cozze) e le ostriche sono bivalvi. Possiedono una conchiglia formata da due parti, che sono dette valve e sono tenute insieme da potenti muscoli. La parola bivalve significa proprio “che ha due valve”. Questi animali sono chiamati anche lamellibranchi, che significa “con le branchie a forma di lamelle”. Infatti, possiedono branchie composte da tanti sottili “foglietti” sovrapposti, che servono loro per respirare nell’acqua, l’ambiente in cui vivono. Non hanno il capo ben distinto dal resto del corpo, e non hanno la radula. Sai come si alimentano? La maggior parte dei bivalvi usa le branchie come un filtro e raccoglie minuscole particelle di cibo disperse nell’acqua.

Alcuni bivalvi, come le vongole, utilizzano il piede per affondare nella sabbia. Altri come i mitili, lo utilizzano per spostarsi sul suolo. Possono muoversi aprendo e chiudendo velocemente le due valve, in modo da avere una “spinta” nell’acqua e compiere brevi spostamenti.

I cefalopodi

I nautili, i calamari, le seppie e i polpi sono cefalopodi. Il nautilo è fornito di una conchiglia esterna; i calamari presentano una piccola conchiglia sottile e trasparente all’interno del corpo, che è detta penna; nelle seppie la conchiglia è all’interno del corpo, è ovale e calcarea ed è quella che spesso viene offerta agli uccellini nelle gabbie perché, becchettandola, possano assumere sostanze nutritive utili. Nei polpi la conchiglia manca del tutto.

I cefalopodi sono animali marini e respirano attraverso le branchie. Intorno alla bocca hanno, a seconda delle specie, otto oppure dieci tentacoli: tutti o alcuni di essi sono provvisti di ventose. I tentacoli derivano da una trasformazione del piede; in alcuni polpi possono raggiungere i 5 metri di lunghezza! I cefalopodi si servono dei loro tentacoli per catturare le prede. Sono infatti abili predatori, anche grazie al sistema nervoso che, tra gli invertebrati, è considerato il più complesso, e occhi ben sviluppati che permettono un’ottima visione. Soprattutto i polpi rivelano un comportamento complesso che ha attirato l’interesse degli studiosi. Per mangiare la preda, i cefalopodi possiedono una bocca munita di due denti a pinza, che somiglia molto al becco dei pappagalli.

Per essere buoni predatori bisogna essere in grado di muoversi velocemente, con scatti rapidi: perciò, questi molluschi possiedono un tubo chiamato sifone che funziona come un idrogetto: l’acqua viene richiamata dentro il sifone dai movimenti del mantello del corpo, quindi viene “sparata fuori” dalla rapida chiusura del sifone. Il flusso d’acqua diretto all’indietro spinge per reazione l’animale in avanti. Quando devono muoversi tranquillamente, invece, seppie e calamari possono nuotare tenendo i tentacoli riuniti come un pennello in avanti, e la testa indietro, sospinti dalle leggere ondulazioni di “alette” che escono dal mantello.

Alcuni cefalopodi sono provvisti di una borsa dell’inchiostro che costituisce un’arma di protezione: quando si sentono minacciati, espellono l’inchiostro nell’acqua e in questo modo ostacolano la visione dei loro nemici e possono fuggire senza essere visti.

Tra i cefalopodi c’è un “peso” davvero “massimo”: è il calamaro gigante, chiamato precisamente Architeutis, che raggiunge la spaventosa lunghezza di 15-17 metri e vive negli abissi oceanici. Pur così grande, anch’esso deve aver paura di qualcuno! È il capodoglio, per il quale il calamaro gigante è il pasto preferito.

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