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Le malattie cardiovascolari che colpiscono il cervello sono l'ictus che consiste nella necrosi di un certo numero di cellule celebrali che può provocare la perdita della parola,paralisi di una parte del corpo o la morte. L'occlusione di un'arteria può essere provocata dalla formazione di trombi nei vasi sanguigni oppure alla forazione di placche di colesterolo che restringe il lume dei vasi e riduce l'elasticità delle loro pareti chiamata aterosclerosi e facilita il formarsi di trombi e la loro azione occlusiva. Con il tempo le placche si induriscono e provocano anche l'indurimento delle arterie e la malattia viene chiamata arteriosclerosi. L'ipertensione arteriosa è uno dei fattori predisponenti che consiste in un cronico aumento della pressione che può portare alla perdita di elasticità delle arterie. Possono anche produrre lo sfiancamento e la dilatazione di un'arteria definita aneurisma che si rompe provocando un infarto miocardico o ictus.

Anche la pressione bassa,ipotensione,causa disturbi come svenimenti o vertigini. Il collasso cardiocircolatorio e lo shock sono caratterizzati da una sproporzione tra contenuto sanguigno e capacità contendente dei vasi con la caduta della pressione. Lo scompenso cardiaco è caratterizzato da una gittata cardiaca non adeguata fornita dal cuore e talvolta condizionata dalla presenza di valvole cardiache difettose. L'eccessiva chiusura di una valvola causa rigurgiti di sangue e può essere congenita. Le aritmie cardiache sono malattie in cui il battito cardiaco è irregolare sopra i 100 tachicardia,sotto i 60 bradicardia. in questi casi si impianta un pace-maker artificiale a pile che invia impulsi elettrici al cuore facendolo contrarre. Il caso più grave è la fibrillazione che può essere atriale e ventricolare in cui si ha la contrazione rapida e inefficiente degli atri e dei ventricoli.

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