Strait di Strait
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Titolo relazione: Osservazione e descrizione del cuore.
Obiettivo: saper riconoscere le parti che compongono il cuore.
Materiale usato: Cuore suino, coltelli, vetrini.
Procedimento: per poter osservare e comprendere la composizione del cuore, ne abbiamo preso uno animale e abbiamo cercato di paragonarlo a quello umano. Inizialmente lo abbiamo guardato nella sua parte esterna e distinto gli atri, i ventricoli e le vene e arterie che da esso partono e arrivano; poi abbiamo iniziato a tagliarlo per vedere la sua composizione interna e per capire come si svolge il ciclo cardiaco. Il cuore è un organo a forma di tronco di cono con volume pari a quello del pugno della persona stessa. È costituito da tessuto muscolare striato involontario che prende il nome di miocardio, esso quindi non dipende dalla nostra volontà e permette un’azione potente e rapida in grado di far arrivare a tutti i tessuti e organi il sangue. Questo ruolo di pompa, che mantiene al giusto livello la pressione sanguigna, lo rende l’organo principale dell’apparato circolatorio.

Il cuore appare esternamente lucido grazie alla presenza del pericardio, una membrana fibrosa che lo avvolge. Sotto il pericardio si ha l’epicardio ( tessuto connettivo), il miocardio( costituito appunto da fibre muscolari) e l’endocardio cioè l’epitelio interno che favorisce lo scorrimento del sangue.
Internamente il cuore è formato da quattro cavità collegate tra loro due a due: gli atri, posti superiormente, divisibili in destro e sinistro e i ventricoli, posti inferiormente, anch’essi divisi in destro e sinistro. Gli atri del cuore da noi osservato erano a forma di orecchiette, non ben riconoscibili, perché sono stati tagliati in precedenza. L'atrio e il ventricolo destro sono vicini tra loro formando il cuore destro (che pompa il sangue venoso), così come comunicano le due cavità sinistre, formando il cuore sinistro (che pompa il sangue arterioso). Ogni atrio comunica con il corrispondente ventricolo attraverso una valvola cuspidale: valvola tricuspide tra le cavità destre, valvola bicuspide o mitrale tra atrio sinistro e ventricolo sinistro. Tra le cavità cardiache e i vasi principali ci sono delle valvole che impediscono il reflusso: valvola semilunare polmonare (ventricolo destro - arteria polmonare), valvola semilunare aortica (ventricolo sinistro - aorta). Oltre la struttura compatta del cuore abbiamo notato la presenza di alcuni tubicini che sono le arterie e le vene. Nella parte anteriore del cuore partono dei vasi arteriosi che sono i prolungamenti dei due ventricoli: l’aorta a sinistra e l’arteria polmonare a destra. Nella parte posteriore invece ci sono due vasi sanguigni che sfociano nell’atrio destro: la vena cava superiore ed inferiore. Vi sono poi le vene polmonari destre e sinistre che collegano l’atrio sinistro ai polmoni.
Gli ultimi vasi riconoscibili sono le arterie coronarie, molto sottili che partono dall’aorta e si diramano in tutto il cuore fornendogli ossigeno e sostanze nutritive. In fine abbiamo osservato al microscopio dei vetrini contenenti piccole sezioni del miocardio, di un’arteria e di una vena.

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