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Fumo ed effetti collaterali

Tutti noi abbiamo i polmoni di colore brunastro, ben lontani dalla loro originaria tonalità rosea. Ciò si deve ai fumi industriali e all’inquinamento atmosferico, che producono in essi danni enormi. Il problema si aggrava nel caso dei fumatori che aspirano il fumo delle sigarette o dei sigari. Il fumo contiene sostanze chimiche che irritano le vie respiratorie e fanno aumentare la quantità di muco che esse secernono normalmente. Perciò le persone che fumano tossiscono nella prima mattinata. Inoltre il fumo è una delle principali cause di bronchite(infiammazione dei bronchi) e di cancro polmonare. E’ dimostrato che un persona che fuma cinque sigarette al giorno ha una probabilità otto volte maggiore di morire di cancro polmonare che una che non fuma. Questa proporzione aumenta con l’aumentare del numero di sigarette fumate quotidianamente. Infine il fumo danneggia anche la circolazione sanguigna, perché riduce del sangue di trasportare l’ossigeno e danneggia seriamente il cuore e i vasi sanguigni. Per evitare di avere disturbi dovuti al fumo si deve cercare di stare lontano dal fumo prodotto dai fumatori; le persone che non fumano sono esposte agli stessi pericoli dei fumatori se si muovono in ambienti di fumatori: il fumo passivo.

Malattie
E’ dimostrato, in base a dati statistici, che nei fumatori si verificano bronchiti croniche, cancro al polmone e malattie cardiovascolari, maggiormente rispetto ai non fumatori.
Il fumo di tabacco è tanto nocivo perché contiene la nicotina, una sostanza che come la droga è responsabile della dipendenza del fumatore dalla sigaretta, essa provoca delle alterazioni al cuore e ai vasi sanguigni. Poi la sigaretta contiene l’ossido di carbonio, che è prodotto dalla combustione, e si lega in modo stabile ai globuli rossi impedendone la loro funzione. Oltre a queste due sostanze ci sono nelle sigarette, composti irritanti, che bloccano le ciglia della trachea, vi sono poi i catrami che contengono pericolosi agenti cancerogeni.
* Tra i disturbi più comuni a carico della laringe vi è la laringite, un'infiammazione dell'organo fonatorio che spesso accompagna il raffreddore ed è associata a un abbassamento temporaneo, parziale o totale, della voce. Altre patologie che possono colpire la laringe sono il croup, la difterite e il cancro. Il tumore della laringe in molti casi è provocato dal fumo di sigaretta e da un'eccessiva assunzione di bevande alcoliche; per tale motivo, risulta particolarmente comune tra i forti fumatori e bevitori. Come in molti casi di cancro, la terapia comporta solitamente un intervento chirurgico, seguito da radioterapia e da chemioterapia. In caso di asportazione chirurgica completa della laringe, il paziente perde l'uso della parola; grazie a particolari tecniche di riabilitazione, il paziente può apprendere nuovi metodi di espressione.

* Una causa di morte legata al fumo è il cancro ai polmoni, che presenta un legame diretto di causa-effetto con il fumo, come si evince confrontando la differenza d'incidenza di questa patologia tra gruppi di fumatori e di non fumatori; oltre ai polmoni, sono numerosi gli organi colpiti da tumori per i quali è dimostrato un rapporto causale con il fumo, come quelli del cavo orale, della faringe e del pancreas. Questi tumori, nel loro complesso, sono causa di morbilità e mortalità elevate nella popolazione generale e il loro rischio di insorgenza è direttamente proporzionale al numero totale di sigarette fumate. La pneumopatia cronica ostruttiva è una causa importante di morbilità e mortalità nella popolazione generale e presenta, anch'essa, una relazione diretta di causa-effetto con il fumo.
* Le coronaropatie e, in particolare, l'infarto del miocardio rappresentano la causa principale di morte legata al fumo di sigaretta e sono dovute principalmente agli effetti della nicotina e del monossido di carbonio, che favoriscono la comparsa di arteriosclerosi.

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