Omologia: Stessa origine embrionale, ma diversa funzione.
Analogia: Diversa origine embrionale, ma stessa funzione.
Riproduzione sessuata: avviene tramite la fusione di due cellule germinali aploidi chiamate gameti con corredo cromosomico dimezzato, formando uno zigote con 23 coppie di cromosomi.
Riproduzione asessuata: non prevede la presenza di cellule germinali, bensì di cellule somatiche che si staccano per formare nuovi individui, tramite scissione, gemmazione o frammentazione.
Caratteri sessuali primari: La presenza delle gonadi che producono gameti.
Caratteri sessuali secondari: crescita dei peli, timbro di voce, attaccatura dei capelli, maggiore sviluppo della muscolatura. Questi vengono determinati dal rapporto tra ormoni maschili e femminili.
Ermafroditismo: L'ermafroditismo è un fenomeno col quale un individuo può produrre, contemporaneamente o successivamente, sia i gameti maschili sia quelli femminili.
Apparato riproduttore femminile: a differenza di quello maschile, non è visibile all’esterno. E’ formato da: la vagina, il canale muscolare lungo da 8 a 10 centimetri, che ha il compito di ricevere il pene durante il rapporto sessuale e di fare uscire il nuovo essere vivente, cioè il feto. Gli organi genitali esterni della donna, nel loro insieme, sono detti vulva. Le labbra sono pieghe della pelle e comprendono le grandi labbra carnose, e le piccole labbra più interne e sottili. Anteriormente alle labbra c’è il clitoride, una piccola struttura di circa 2 centimetri. Sopra la vagina c’è l’utero che ha il compito di accogliere la cellula uovo fecondata dagli spermatozoi. Ai due lati dell’utero ci sono le ovaie, gli organi che producono gli ovuli o ovociti, cioè le cellule uovo. L’utero è un organo muscolare a forma di pera ed è posto nella cavità addominale sopra la vescica. La sua funzione è quella di accogliere l’embrione e di permettere il suo sviluppo fino al momento della nascita. L’utero è rivestito dall’endometrio, uno strato mucoso, ed è avvolto dalla cervice un muscolo circolare molto elastico.

Apparato riproduttore maschile: è composto da: due testicoli, cioè gli organi dove vengono prodotti gli spermatozoi; essi si sviluppano nella cavità addominale dell’embrione e scendono poi in una sacca esterna, chiamata scroto. Il pene, che ha la funzione di trasportare gli spermatozoi nell’apparato riproduttore femminile; è un organo cilindrico che ha un volume variabile e la sua parte terminale si chiama glande ed è ricoperta da una piega di cute detta prepuzio. Nella parte posteriore della cavità addominale, i due vasi deferenti(dove si accumulano gli spermatozoi) girano intorno alla vescica e, insieme ai dotti provenienti dalle vescicole seminali, finiscono nella prostata. Da questa ghiandola gli spermatozoi passano nell’uretra, un canale che si estende per tutta la lunghezza del pene. Negli uomini l’uretra è un condotto che serve sia per l’escrezione dell’urina sia per la fuoriuscita negli spermatozoi o eiaculazione. L’eiaculazione è una conseguenza di impulsi nervosi sempre più intensi che provocano contrazioni della muscolatura liscia dei dotti che favoriscono la fuoriuscita dello sperma. Questi spasmi muscolari inducono le sensazioni associate all’orgasmo. Gli spermatozoi sono cellule microscopiche. Sono formati da due parti: una testa, che contiene il nucleo; il flagello, che permette allo spermatozoo di muoversi. L’uomo comincia a produrre spermatozoi nel periodo della pubertà. L’apparato riproduttore maschile è visibile all’esterno.
Fecondazione interna: gli spermatozoi vengono immessi direttamente nell’individuo con l’ovulo. Qui c’e’ più probabilità che avvenga la fecondazione, ma di uno, al massimo due ovuli.
Fecondazione esterna: può accadere o che la femmina libera l’ovulo in contemporanea al maschio che libera lo spermatozoo fecondando l’ovulo, oppure, vengono spruzzati nell’ambiente gli ovuli e gli spermatozoi incontrandosi con le correnti. Qui e’ meno probabile che avvenga la fecondazione, quindi si espellono più uova, tantissime.
Gametogenesi maschile: avviene nelle gonadi maschili. Inizialmente la cellula germinale maschile, lo spermatogone, per mitosi si divide in cellula staminale e spermatocito primario diploide che per meiosi si dividerà in 2 spermatociti secondari aploidi, a loro volta si divideranno per meiosi in quattro spermatidi che, sviluppandosi, con testa e flagello diventeranno spermatozoi.
Gametogenesi femminile: avviene nelle gonadi femminili. Inizialmente la cellula germinale femminile, l’ovogone, si divide per mitosi, e poi per meiosi formando gli oociti. Questi se non fecondati marciscono e degenerano venendo così espulsi.
Temperatura nelle attività enzimatiche: per il corretto funzionamento di un’enzima, bisogna che esso raggiunga la temperatura optimum, altrimenti le reazioni chimiche rallenterebbero di velocità, avendo problemi quindi alla catalisi.
Scroto: organo termoregolatore. Per raggiungere una temperatura ottimale di 35 gradi, se c’e’ freddo, i muscoli della parete scrotale si contraggono, ravvicinando i testicoli al corpo riscaldandoli con la temperatura corporea di 37 gradi, qui si riduce la superficie di scambio di calore. Nel caso in cui ci sia caldo i muscoli lisci della parete si rilasciano espandendo la propria superficie. Questa funzione e’ modulata e non switch On-Off. Mantenendo la temperatura ottimale non si rischiano problemi enzimatici.
Corpo cavernoso: e’ una zona cava, come il pene o il clitoride il quale tessuto presenta la turgidità, ovvero si riempie di sangue.
Fecondazione accidentale: anche se gli spermatozoi vengono espulsi all’esterno dell’apparato riproduttore femminile, c’e’ il rischio di gravidanza perché gli spermatozoi si muovono controcorrente andando verso l’origine del liquido lubrificante che parte dalle ovaie.
Sperma: Spermatozoi + sostanze nutritive, come fruttosio, che forniscono energia, le quali sono secreti di vescicole seminali e prostata.

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