zerbino di zerbino
Ominide 90 punti

Il sistema escretore

Il sangue carico di sostanze di rifiuto giunge nei reni, organi pari situati dietro l’addome, ai lati della colonna vertebrale, attraverso l’arteria renale e, fuoriesce depurato attraverso la vena renale; nei reni avviene la produzione vera e propria dell’urina che fuoriesce attraverso due ureteri che sfociano nella vescica, un organo cavo costituito da fibre muscolari lisce capace di fungere da serbatoio di raccolta. Quando la vescica è molto dilatata si sente lo stimolo di urinare: l’urina viene espulsa attraverso l’uretra che negli uomini è lunga circa 20 cm, nelle donne circa 4 cm. Ciascun rene può essere suddiviso in tre parti: una regione corticale, una regione midollare e la pelvi renale; sia la regione corticale che quella midollare sono percorse da milioni di filtri chiamati nefroni nei quali si forma l’urina vera e propria.

Formazione dell’urina

Il sangue arriva al nefrone attraverso un’arteriola afferente che si ramifica in un gomitolo di capillari chiamato glomerulo: qui, siccome le pareti dei capillari sono molto permeabili, acqua e sostanze di rifiuto fuoriescono e vengono raccolte nella capsula di Bowman formando il filtrato che viene convogliato all’interno del tubulo. Esso si divide in altre tre parti: un tubulo prossimale nel quale avviene il riassorbimento delle sostanze (l’acqua viene riassorbita dal sangue per osmosi, le altre sostanze per gradiente di concentrazione); un’ansa di Henle che, siccome ha un diametro minore del tubulo e quindi una pressione maggiore, permette una maggiore concentrazione dell’urina; un tubulo distale che si riversa nel dotto collettore, effettua la secrezione, cioè l’eliminazione delle sostanze di rifiuto. Si ottiene così un’urina ipertonica, cioè più concentrata rispetto al sangue. * dal glomerulo di capillari si forma un arteriola efferente che cinge l’intero tubulo permettendo il riassorbimento delle sostanze.

Funzione omeostatica

I reni, oltre a fungere da depuratori del sangue, svolgono anche un’importante funzione omeostatica: essi controllano infatti la quantità d’acqua presente nel sangue. Il riassorbimento dell’acqua è regolato dall’ormone ADH (ormone antidiuretico) chiamato anche vasopressina, prodotto dall’ipotalamo e immesso in circolo dall’ipofisi. Se in circolo c’è poca acqua (disidratazione) viene liberato l’ADH che favorisce l’integrazione di liquidi; se in circolo c’è molta acqua viene rallentata la produzione di ADH. La diuresi è la quantità di urina eliminata in ungiorno.

Funzione regolatrice

I reni regolano anche la pressione sanguigna: se questa diminuisce essi liberano un ormone chiamato renina che catalizza la produzione di un altro ormone, l’angiotensina, che determina la costrizione delle arteriole e quindi l’aumento della pressione. Quando la concentrazione di ossigeno nel sangue è troppo bassa, i reni liberano un ormone chiamato eritropoietina che aumenta la produzione di globuli rossi. I reni, regolando la presenza di ioni idrogeno e bicarbonato, contribuiscono anche al controllo del pH del sangue.

Registrati via email