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Testi per l'ascolto

Un testo può essere ascoltato solo se c'è qualcuno che lo riferisce. In teoria, qualsiasi testo può essere riferito, quindi ascoltato, ma esistono testi appositamente prodotti per essere ascoltati: la lezione, la conferenza, le trasmissioni radiotelevisive, le interviste.
A questi si aggiungono altri tipi di testo destinati all'ascolto, che implicano l'intervento di un interlocutore che ascolta, ma che entra anche nella comunicazione interagendo con uno scambio di ruoli tra parlante e ascoltatore: la conversazione, la discussione, il dibattito.

  • La lezione è un testo espositivo con lo scopo di informare. Il parlante è solitamente un insegnante, che si rivolge ad ascoltatori, che si pongono in una situazione comunicativa intenzionale, con lo scopo di ascoltare e quindi di conoscere le argomentazioni oggetto di studio. Sovente chi ascolta prende appunti. La lezione è tipica della scuola, può riguardare qualsiasi materia e avere per oggetto qualsiasi argomento; prevede la possibilità di riprendere l'argomento più volte e in momenti successivi.

  • La conferenza, come la lezione, è un testo espositivo con lo scopo di informare; solitamente la conferenza, però, affronta un argomento in modo completo ed esauriente, cioè esaurisce le argomentazioni senza più riprenderle in momenti successivi. Il parlante è un esperto, che espone una relazione, la trattazione esauriente di un argomento. La conferenza è tipica del mondo del lavoro e ha lo scopo di istruire e aggiornare, migliorando le conoscenze e le competenze professionali.

  • Le trasmissioni radiotelevisive possono comprendere trasmissioni radiofoniche o televisive che espongono notizie, come i notiziari radiofonici o televisivi, o rubriche che trattano argomenti specifici. L'ascoltatore può essere chiunque. L'ascoltatore deve essere critico: deve capire lo scopo della trasmissione, individuare scopi non evidenti, distinguere le informazioni oggettive dalle opinioni del parlante.

  • Un particolare tipo di testo per l'ascolto, frequente nelle trasmissioni e che interessa però anche altre abilità, è l'intervista, una forma di scambio verbale tra due persone, di cui una pone domande e l'altra risponde senza che i ruoli siano mai scambiati. Le domande vengono preparate dall'intervistatore, che durante l'intervista registra le risposte.

  • La conversazione è una comunicazione nella quale avviene lo scambio dei ruoli: colui che è emittente diventa in un momento successivo ricevente e viceversa. L'argomento delle conversazioni riguarda di solito la quotidianità; il clima in cui avviene è amichevole e confidenziale.

  • La discussione ha le stesse caratteristiche della conversazione, ma gli argomenti possono essere più impegnativi ed il clima è più teso, poiché scopo della discussione è convincere l'interlocutore argomentando.

  • Il disbattito è una discussione pubblica, alla quale intervengono più interlocutori e un moderatore, il cui argomento riveste ampio interesse. Nel dibattito i vari interlocutori si alternano nei ruoli, infatti parlano e ascoltano alternativamente; il moderatore ha lo scopo di dare ordine agli interventi in modo che tutti abbiano spazio per parlare esponendo le proprie opinioni.

  • La lingua dei testi destinati all'ascolto varia a seconda della situazione comunicativa, delle persone cui ci si rivolge e dello scopo che ci si propone di raggiungere.
  • Vi sono discorsi che si svolgono liberamente, con un linguaggio spontaneo, che non vengono preparati preventivamente e non seguono regole precise: il registro usato è quello informale, utilizzato nelle conversazioni e nelle discussioni.

  • Altri discorsi, utilizzati in situazioni più ufficiali, vengono preparati precedentemente, utilizzano un linguaggio elaborato e controllato, che tiene conto delle regole: il registro usato è quello formale, utilizzato nelle lezioni, nelle conferenze, nei dibattiti, nei notiziari.

  • Nei discorsi in cui i ruoli di parlante e ascoltatore rimangono fissi, il linguaggio è più formale e più vicino alla lingua scritta, anche in relazione al fatto che i testi seguono una traccia predisposta precedentemente, come nel caso di una conferenza, o addirittura vengono preparati per intero, come nel caso di trasmissioni, conferenze scientifiche di alto livello o simili.
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