SISMICITA'
sisma=vibrazione
causa=energia
effetti=propagazione
zone sismiche= zone attive sismiche, vulcaniche, orogenetiche e di subduzione

i movimenti sismici avvengono nella litosfera; l'ipocentro libera onde sferiche; libera 2 moti vibrazionali e 2 tipi di onde.
ipocentro=rottura e liberazione di vibrazioni. luogo in cui l'energia viene liberata all'interno della terra.
epicentro= punto perpendicolare all'ipocentro. proiezione dell'ipocentro sulla superficie terrestre.
onde prime p ( 8km/sec)= al loro passaggio le particelle oscillano avanti e indietro nella stessa direzione lungo cui avviene la propagazione della onde.
onde seconde s= onde trasversali che fanno oscillare le particelle perpendicolarmente alla loro direzione di propagazione e vengono solitamente indicate come onde di taglio.
onde L=onde superficiali, hanno un ampiezza maggiore, minore velocità, per periodo più lungo, oscillazioni maggiormente distanziate. si dividono in :

- onde di rayleight= fanno muovere le particelle secondo orbite elettriche in un piano verticale contenente la loro direzione di propagazione
- onde di love= determinano l'oscillazione delle particelle in un piano orizzontale trasversale alla loro direzione di propagazione; più veloce delle onde di r.

SISMOGRAFO
i sismogrammi consentono di distinguere fra loro le diverse onde e di ricavare informazioni sull'evento sismico; in generale, costituiscono una fedele rappresentazione grafica dei complessi movimenti del suolo che caratterizzano un terremoto. il funzionamento dei sismografi è basato sul principio di inerzia: una parte dello strumento tende a rimanere immobile per inerzia anche quando il supporto ( generalmente una grossa massa), a cui è sospeso, si muove a causa del terremoto. alla massa è direttamente collegato un pennino scrivente che lascia una traccia sul rullodi carta. il moto relativo tra la massa inerte e il supporto solidale con la terra, produce un segnale elettrico che viene amplificato anche centinaia di migliaia di volte al fine di tracciare il sismogramma. il sismogramma registrato in prossimità dell'epicentro appare confuso poichè i vari tipi di onde arrivano quasi contemporaneamente a causa della brevità del cammino percorso; aumentando la distanza dall'epicentro è invece più agevole riconoscere e separare nel sismogramma registrato i vari tipi di onde. quanto maggiore è l'intervallo di tempo tra l'arrivo dell'onda p e l'arrivo dell'onda s, tanto più lunga è la distanza dell'epicentro dalla stazione sismica. sono stati costruiti per ogni tipo di onda, particolari diagrammi, detti dromocrone, sui quali è possibile osservare i tempi di propagazione delle onde in funzione della distanza dall'epicentro; e sono tre grafici messi in relazione tra loro.

prendo l'ampiezza registrata in un osservatorio e la rapporto con l'ampiezza maggiore registrata dal sismogramma, di questo numero faccio un logaritmo dandomi così il valore della scala richter, chiamato magnitudo ( energia effettiva liberata dal terremoto).
scala mercalli: non dà la magnitudine assoluta, dà la valutazione locale, va da 1 a 12 gradi ( con 12 si ha l'evento sismico che crea modificazione del paesaggio.
curva isosisma= mappatura sismica del territorio---> sismicità locale.
a seconda della tipologia degli strati geologici attraversati dalle onde, si ha una rifrazione= un onda attraversando un mezzo di natura diversa cambia velocità e profilo di propagazione.
35km--> discontinuità di mohorovic ( moho) dalla crosta all'astenosfera
2900km--> .... di gutemberg. dal mantello sup. a quello inf.
5100km.--->.... di lehmann. dalnucleo solido al liquido.

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