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Le risorse della Terra

La vita è comparsa sulla Terra oltre 3 miliardi di anni fa e da allora ha potuto mantenersi e svilupparsi grazie alla presenza di alcune risorse come: l’acqua, l’aria e il suolo.

L’acqua
L’acqua è l’elemento fondamentale della vita e della società; è un elemento che copre larga parte della superficie della terra ed è sfruttato per la pesca, nei trasporti fluviali e marittimi e nella agricoltura. In natura l’acqua è presente sotto forme diverse (vapore acqueo, pioggia, ghiaccio, ecc.) essa è in continuo movimento perché fa parte di un sistema chiuso in cui avviene uno scambio tra atmosfera, suolo, sottosuolo, corsi d’acqua e mari.
Nei paesi dove il clima è arido e dove l’acqua scarseggia, per esempio in Israele o in California, in agricoltura si pratica l’aridocoltura che consiste nel prelevare ad alcuni centimetri di profondità nel suolo sostanze in grado di trattenere l’acqua piovana, ad esempio la torba (combustibile fossile di recente formazione costituito da resti vegetali). In questo modo l’acqua rimane negli strati di suolo vicini alle radici delle piante e si usa per l’irrigazione. Un altro modo per produrre acqua dolce è la dissalazione, un trattamento in genere costoso che viene praticato in pochi paesi , come l’Arabia Saudita che è un processo per l’eliminazione dei sali dalle acque salate.

Purtroppo una parte d’acqua che abbiamo a disposizione è inquinata.
L’inquinamento è un fenomeno antico ma ha raggiunto aspetti drammatici solo in questi ultimi anni in seguito allo sviluppo industriale, urbanistico e demografico.
Esistono due tipi di inquinamento quello biologico e quello chimico:

• Biologico: è dovuto alla presenza di agenti patogeni in particolare batteri che portano gravi malattie.
• Chimico: è causato dalla presenza di sostanze quali metalli, insetticidi e composti dell’azoto
e del fosforo, ampiamente usati nelle industrie, sostanze chimiche non biodegradabili nelle acque.

Nel 1976 il Parlamento italiano ha approvato la legge Merli che contiene alcune norme contro l’inquinamento delle acque e prevede anche l’obbligo della depurazione delle acque che provengono dagli scarichi urbani, industriali e agricoli, prima che vengano immesse nei corsi d’acqua.
La depurazione delle acque comporta una serie di trattamenti , diversi a seconda del tipo di inquinante in esse presente.

L'aria
L’aria è una miscela di gas tra cui ossigeno e anidride carbonica. Nell’ultimo secolo la composizione dell’atmosfera si è rapidamente modificata per la presenza di sostanze nocive pericolose anche per l’uomo e per i cambiamenti climatici. Gli agenti particolarmente inquinanti sono le eruzioni vulcaniche, la combustione di combustibili fossili, il carbone, il gas, i derivati dal petrolio e altri…

Ci sono vari tipi di inquinamento:

• Effetto serra
• Piogge acide
• Buco dell’ozono

Effetto serra

Col termine ‘’effetto serra’’ viene definito il ruolo svolto dall’atmosfera nel processo di riscaldamento della superficie terrestre. Le radiazioni ultraviolette provenienti dal Sole attraversano con facilità l’atmosfera e vengono assorbite dalla Terra, che ne riflette, tuttavia, gran parte sotto forma di raggi infrarossi. Intrappolati da alcuni gas presenti nell’atmosfera (anidride carbonica, metano, ossidi di azoto, idrocarburi alogenati e ozono), questi raggi infrarossi provocano un innalzamento della temperatura terrestre. Negli ultimi anni questo fenomeno naturale è andato progressivamente intensificandosi, determinando un aumento della temperatura media del pianeta.

Piogge acide

Le piogge acide rappresentano una tra le conseguenze più nocive dell’inquinamento atmosferico, attualmente oggetto di grandi discussioni in quanto ritenuta responsabile di danni ambientali ampiamente diffusi. Le piogge acide si formano quando ossidi di zolfo e di azoto, combinandosi con il vapore acqueo presente nell’atmosfera, generano molecole rispettivamente di acido solforico e nitrico che, prima di precipitare a terra insieme alla pioggia, possono essere trasportate dai venti anche molto lontano dal posto in cui si sono formate. Le molecole inquinanti possono essere trascinate a terra anche dalla neve o dalla nebbia o, ancora, possono precipitare al suolo come deposizione secca. La conseguenza delle piogge acide è molto devastante, esse oltre a rovinare l’ambiente distruggono monumenti in marmo.

Buco dell'ozono
Il buco dell’ozono è provocato dai composti del cloro. Nell’atmosfera esiste uno strato di gas (l’ozono), che ha il compito di proteggere la terra dai raggi ultravioletti. Ma oggi questa protezione si sta assottigliando sempre di più per l’uso dei clorofluorocarburi (CFC). Le conseguenze di questo fenomeno per l’uomo sono l’aumento del cancro della pelle e molte altre malattie.

Suolo
Le terre emerse costituiscono circa un terzo di tutta la superficie terrestre, ma non tutte sono utilizzabili dall’uomo per le coltivazioni, cioè come fonte di alimenti per la popolazione mondiale. Parte delle terre emerse è ricoperta da foreste, parte è improduttiva e solo una piccola porzione è costituita da suolo coltivabile. In alcune regioni del pianeta con clima arido l’estensione dei suoli coltivabili si riduce perché essi perdono fertilità e si trasformano in suoli desertici. Questo fenomeno è noto con il nome di desertificazione le cause sono divise in due gruppi: cause naturali e cause umane. Le cause naturali sono l’erosione, la siccità e le mutazioni climatiche, mentre le cause umane sono le coltivazioni intense, il pascolo eccessivo, il diboscamento ecc.

Risorse energetiche
Sulla terra ci sono varie risorse alcune di esse però non sono rinnovabili. Quelle rinnovabili sono l’energia solare, eolica, geotermica, maremotrice, dei rifiuti, fusione nucleare ecc. Quelle non rinnovabili invece sono: il carbone, il gas, il petrolio, l’uranio.

L’atomo è il costituente della molecola ed è la più piccola parte di una materia.
Esso è formato dal nucleo e da una parte esterna.
Le particelle che formano l’atomo sono:
L’atomo è complessivamente neutro, cioè non ha nessuna carica, perché in ogni atomo il numero dei protoni è uguale al numero di elettroni.
La tavola periodica degli elementi chimici li ordina in funzione del numero atomico.
Il primo elemento è l’idrogeno (H) che ha 1 protone (quindi N.A.1) e un elettrone-
Segue l’elio (He) 2+ (N.A.2) e 2-
Litio (li) 3+ (N.A.3) e 3-
Berillio (Be) 4+ (N.A.4) e 4-

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