Ominide 395 punti

I piroclasti

I piroclasti si dividono in: ceneri, lapilli e bombe vulcaniche( ordine crescente di grandezza).
Le ceneri possono disperdersi omogeneamente su tutta la Terra. L'insieme di queste particelle ha la capacità di schermare parte dell'energia solare che, non raggiungendo la terra, provocherà abbassamenti globali della temperatura media dell'ordine di qualche decimo di grado.
I piroclasti precipiteranno al suolo per gravità e si depositeranno formando depositi di materiali derivati da tre tipi di meccanismi prevalenti:


    -Caduta gravitativa
    -Flusso piroclastico
    -Ondata basale

Caduta gravitativa: è il meccanismo più comune di deposito dei piroclasti. Cadono per forza gravitativa, i frammenti più grandi cadono in prossimità del luogo d'emissione, i più piccoli possono raggiungere posti più lontani e può avvenire pure dopo anni.

I piroclasti consolideranno a dare cinerini,tufi e brecce vulcaniche. Se i frammenti raggiungono il mare si chiameranno tufiti.
Flusso piroclastico: sono caratterizzati dal movimento verso valle di materiale piroclastico tenuto in sospensione dai gas. Esempio: nubi ardenti.
Sono delle vere e proprie valanghe di lava; quando il fenomeno si esaurisce i frammenti si saldano a caldo formando rocce chiamate ignimbriti.
Ondata basale: basso rapporto tra piroclasti e gas e alta velocità. Si generano quando acqua circolante nel sottosuolo e magma vengono a contatto. Avviene un reato-magmatico, provocando un improvviso aumento di pressione che causerà un'esplosione che può avere effetti catastrofici. I depositi sono più stratificati e spessi.

Hai bisogno di aiuto in Geologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email