Ali Q di Ali Q
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Il magma

I corpi che si trovano all’interno della Terra, nelle sue profondità, sono soggetti ad una pressione detta pressione litostatica, generata dai materiali superficiali che gravano su di essi.
Poiché tale pressione è esercitata in ogni direzione sui corpi che si trovano in profondità ed è dunque ben ripartita in ogni loro parte, essa non genera su di essi grandi deformazioni.

Detto questo, quello che comunemente viene chiamato “magma” si forma nel mantello della Terra.
Esso si forma nel momento in cui si ha un forte riscaldamento delle rocce situate in profondità, fino a fondersi. Fondendosi, la sua densità si trova ad essere molto inferiore a quella delle rocce circostanti.
Questa differenza di densità fa sì che si abbia una spinta verso l’alto del magma e quindi la sua fuoriuscita attraverso la crosta terrestre.

Il magma è un insieme molto eterogeneo. Persino la sua temperatura varia da zona a zona.
In esso convivono una fase solida, una fase liquida, ed una gassosa di materiale.
Spesso parti solide del magma si staccano, lasciando solo la parte liquida, diminuendo la densità e facendolo risalire ancora di più.

Ora, un liquido scorre meglio se la sua viscosità - cioè l’attrito delle particelle - è bassa.
Il magma può avere varie viscosità: esse dipendono dalla temperatura e dalla composizione chimica.
I magmi viscosi sono quelli ricchi di silicio, ossigeno e alluminio (magmi felsici). I non viscosi sono ricchi invece di sodio, potassio, calcio, magnesio e ferro (magmi mafici).

Le rocce effusive (nate dalla solidificazione del magma in superficie) hanno una e struttura molto diversa dalle intrusive (nate dalla solidificazione del magma all’interno della crosta terrestre).
Questo è determinato dalla fusione parziale e dalla cristallizzazione frazionata.

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