Giorgjo di Giorgjo
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Flusso di calore

Il flusso di calore terrestre (la quantità di calore emessa in un’unità di tempo per ogni unità di superficie) è molto basso: 0.06 W per m2. Tuttavia, l’energia totale emessa in un anno dal flusso di calore è notevole: ma da cosa è scaturita? Si pensava fosse scaturita dalla condizione primordiale della terra, ma ciò non è vero. Il calore è dovuto al fatto che tra i materiali interni della Terra sono presenti isotopi radioattivi (isotopo=atomo che presenta lo stesso numero di protoni ed elettroni ma diverso numero di neutroni). L’energia emessa dagli isotopi radioattivi si trasforma nel calore che fluisce dalla superficie della terra. Alcune zone della terra hanno però un flusso termico molto maggiore rispetto ad altre: ciò dipende dalle celle convettive, spostamenti di materiale fluido caldo che risale verso l’alto.

Scendendo lungo il raggio della Terra la temperatura aumenta di 1° ogni 33 m: se continuasse così fino al centro della terra, esso avrebbe una temperatura di gran lunga superiore a quella di Curie, il punto in cui le sostanze non sono più magnetiche (768°C): ma se il nucleo esterno contiene ferro che permette al pianeta di comportarsi da magnete, allora il nucleo esterno deve avere una temperatura inferiore a questa. Nel nocciolo si calcola invece che la temperatura è di circa 4300°C. La curva dell’andamento della temperatura con la profondità è chiamata geoterma; l’energia geotermica è trasformabile in energia elettrica.

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