Fosse e dorsali non sono forme stabili. Le dorsali diventeranno inattive per il continuo mutare dei moti connettivi del mantello. Questi mutamenti possono dare origine a una nuova dorsale e un nuovo oceano. Questo processo si divide in tre stadi:
1) Lo stadio embrionale. Quando grandi volumi di materiale caldo, arrivano al di sotto di un lembo di litosfera continentale stabile, questa si inarca e si frattura. Da queste spaccature fuoriesce il magma che ricopre il fonde delle fosse tettoniche che si sono create.
2) lo stadio giovanile. Se il processo d'espansione continua, i due margini continentali si allontanano e le lave formano una prima striscia di crosta oceanica, nel frattempo le acque dei mari circostanti invadono la depressione che si apre. Ad esempio, il Mar Rosso.
3)lo stadio di maturità. La crosta oceanica si raffredda e diventa più densa perché si allontana dalla dorsale. La crosta sprofonda e sii formano le piani abissali. Lungo il margine dei due continenti l'accumulo dei detriti portati dai fiumi dà origine ai prismi sedimentari.

Un oceano non può allargarsi all'infinito infatti gli equilibri sotto la litosfera finiscono per mutare e la dorsale diviene inattiva. I due continenti, separati dall'origine dell'Oceano, entreranno in collisione e si salderanno in unico continente, mentre i prismi sedimentari formeranno una catena montuosa.
Può anche succedere che un oceano continui ad allargarsi all'infinito senza mai richiudersi, finché tutti i lembi di crosta continentale finiranno per trovarsi saldati in unico continente.

Il Pangea non è sempre esistito, infatti esso si è formato a seguito di una serie di collisioni tra continenti ancora più antichi, derivati dallo smembramento della Pannotia, un supercontinente esistito 500 milioni di anni fa.
Il ciclo di Wilson è la nuova unità di misura dell'evoluzione del nostro pianeta e ha una durata di circa 500 milioni di anni.

Hai bisogno di aiuto in Geologia?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email