Microcontrollori

Un microcontrollore, brevemente micro, è un sistema computerizzato programmabile realizzato in unico circuito integrato.
I micro sono utilizzati per controllare altri dispositivi elettrici o elettronici o per realizzare dispositivi elettronici che hanno specifiche funzioni, collegando pochi elementi a un micro e fornendolo di un programma costituito da un numero limitato di istruzioni.
Ad esempio, con un micro si può realizzare un frequenzimetro: programmando il micro, collegandogli solo pochi elementi passivi e un display LCD programmabile.
I micro, quindi, sono integrati del tipo CMOS. I circuiti interni del micro possono essere raggruppati in tre moduli: per l'elaborazione del programma, per l'interfacciamento con dispositivi esterni e di impiego dei segnali esterni.
I circuiti di questi moduli sono collegati tra loro mediante bus e con l'esterno mediante i terminali dell'integrato.
Le istruzioni del micro sono scritte in linguaggio ASSEMBLER e ogni micro ha le proprie istruzioni ASSEMBLER.
Un programma scritto in ASSEMBLER può essere installato in un micro dopo che è stato compilato. Questa operazione è eseguita con un computer e un programma assemblatore o compilatore assembler realizzato per il micro. Brevemente, la compilazione consiste nella conversione di un programma in linguaggio simbolico in un programma numerico codificato in binario, detto programma eseguibile o codice macchina.
Per i micro esistono particolari programmi che permettono di programmare in linguaggio simbolico evoluto.

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