Generatore di segnali

I generatori di segnali sono oscillatori che presentano la possibilità di modulazione del segnale di uscita; sono caratterizzati inoltre da una tensione d'uscita precisa e di livello variabile e da frequenza d'uscita precisa e variabile in un ampio campo.
I generatori di segnali sono pertanto essenzialmente degli oscillatori, con alcune possibilità in più, e vengono talvolta denominati oscillatori da alcune case costruttrici; comunemente le due denominazioni, di oscillatori e generatori di segnali, sono adottate rispettivamente a seconda delle minori o maggiori possibilità offerte.
I tipi di modulazione previsti, presenti contemporaneamente o singolarmente, sono le modulazioni di ampiezza, di frequenza e ad impulsi.
All'interno del generatore, l'oscillatore portante genera la portante, che applica al modulatore. Un secondo oscillatore genera il segnale modulante, a frequenza variabile o a frequenza fissa (400 Hz o 1000 Hz); è prevista comunemente anche la possibilità di modulare con un segnale esterno. Lo stadio modulatore compie diverse funzioni: modula la portante con il segnale modulante; separa l'oscillatore agli stadi successivi, garantendone la stabilità; amplifica il segnale.
L'attenuatore consente di ottenere, all'uscita, il segnale di ampiezza desiderato.

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