Dreke90 di Dreke90
Genius 6795 punti

Caratteristiche dei Segnali

La tensione o la corrente fornita da un generatore possono presentare varie diverse forme ed andamenti nel tempo; tali andamenti possono essere descritti con equazioni o con rappresentazioni grafiche.

Volendo indicare indifferentemente tensioni o correnti e volendo evidenziare in propagazione nel sistema stesso si usa spesso il termine segnale. L’insieme dei valori istantanei assunti dal segnale definisce la sua forma d’onda.
Un tipo particolare di segnale è il segnale "continuo". Per segnale continuo si intende come quello fornito da una batteria o da un alimentatore.
Il segnale continuo visto in un oscilloscopio è una linea piatta, orizzontale.

Considerando i segnali variabili nel tempo, una prima distinzione può essere fatta tra segnali unidirezionali (o unipolari), che assumono valori sempre positivi o sempre negativi rispetto ad un riferimento comune di massa, e segnali bidirezionali (o bipolari), che assumono valori sua positivi sia negativi.

E si posso distinguere segnali periodi e non periodici: un segnale periodico ripete una sequenza dopo un certo periodo.
Esempi di segnali periodici sono i segnali sinusoidali, i denti di sega, o i treni di impulsi.

Registrati via email