Convertitori ca/cc

La conversione ca/cc a commutazione consente di realizzare alimentatori che hanno i vantaggi, sugli alimentatori convenzionali, di peso più basso, minore volume e migliore rendimento.
La tensione alternata, infatti, grazie a questo convertitore, viene prima raddrizzata mediante, ad esempio, un circuito raddrizzatore a ponte e successivamente livellata con un condensatore di livellamento.
La tensione continua ottenuta è applicata ad convertitore cc/cc.
In esso, un transistor interruttore interrompe la tensione continua con una frequenza superiore al campo di udibilità (generalmente 20 kHz), si ottiene così una successione di impulsi.
La frequenza di 20 kHz da un lato è sufficientemente alta da consentire di evitare disturbi a frequenza audio e dall'altro lato è sufficientemente bassa da rendere accettabili le perdite di commutazione dei transistor.
Gli impulsi ottenuti sono applicati ad un trasformatore, il cui compito è di portare la tensione al livello richiesto; il circuito di raddrizzamento e filtro di livellamento all'uscita convertono la tensione impulsiva in continua.
Il circuito di controllo consente di regolare e stabilizzare la tensione d'uscita contro variazioni di carico o fluttuazioni della tensione di ingresso; il controllo è realizzato o agendo sul transistor interruttore, variandone il campo di chiusura, o mediante un avvolgimento avvolto sullo stesso nucleo del trasformatore del convertitore.

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