I convertitori a commutazione di capacità, detti anche a distribuzione di carica, hanno una struttura simile ai convertitore a resistori pesati ed a rete a scala, per al posto dei resistori sono impiegati i condensatori, sui cui si distribuisce la carica, quando almeno un condensatore è connesso all'alimentazione.
Sono utilizzati nei circuiti integrati MOS in cui è necessario inserire i convertitori D/A ed i condensatori sono più convenienti da realizzare che non i resistori; ad esempio, possono essere utilizzati nei convertitori A/D ad approssimazioni successive, in cui è necessaria la presenza di un convertitore D/A.
I processi di fabbricazione MOS e CMOS permettono infatti una maggiore precisione nella realizzazione dei condensatori che dei resistori, in particolare dei rapporti tra i valori delle capacità; la riduzione degli errori causati dai commutatori; l'uso di piccole capacità con buona precisione di risultati; la diminuizione della superficie di integrato occupato; un aumento della velocità di risposta.

Il circuito si comporta nel modo seguente:
- la prima fase di funzionamento è di reset: i condensatori sono scaricati verso l'interruttori S di reset che, al termine della scarica, viene aperto;
- si applica il principio di sovrapposizione degli effetti, supponendo a livello uno solo un bit per volta; sol oun commutatore per volta è perciò nella posizione 1;
- si suppone di applicare in ingresso la parola 110. Il commutatore S2 è nella posizione 1, mentre gli altri sono a 0; quindi solo il condensatore C2 è connesso al generatore di tensione Vr.

Registrati via email