Circuiti logici di base

I circuiti logici sono caratterizzati dal fatto che i segnali in essi possono assumere solo due livelli distinti di tensione, cui corrispondono le cifre binarie 0 e 1.
La logica secondo cui si trattano i circuiti può essere positiva o negativa.
Si dice che la logica è positiva quando al livello alto di tensione si fa corrispondere il valore 1, detto alto o vero ed è indicato anche con H (high) o T (true); al livello basso di tensione si fa corrispondere il valore 0, detto basso o falso ed indicato anche con L (low) o F (false).
Nella logica negativa, invece, al livello alto di tensione corrisponde il valore 0, mentre al livello basso di tensione corrisponde il valore 1.
La logica usata prevalentemente è quella positiva.
Gli stati 1 e 0 non corrispondono ad un valore determinato di tensione, ma ad una fascia attorno ad un valore precisato.
Variazioni di temperatura e di tensione di alimentazione, rumore e disturbi possono alterare il valore della tensione, senza modificare lo stato; è possibile accettare valori di tensione diverse come corrispondenti ad un certo stato, purchè entro una fascia.
I circuiti digitali si dividono in combinatori o sequenziali.
I circuiti combinatori sono caratterizzati dal fatto che, in ogni istante, le uscite sono funzione dei livelli degli ingressi in quello stesso istante.
Nei circuiti sequenziali, invece, le uscite, ad ogni istante, dipendono non solo dai livelli degli ingressi di quell'istante, ma anche dai valori precedenti.

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