Circuiti campionatori

I circuiti campionatori sono caratterizzati dalla proprietà di generare una successione di impulsi a partire da un segnale continuo.
Sono usati per modulare piccoli segnali, lentamente variabili nel tempo ed in questo caso sono spesso detti chopper.
Il loro impiego più diffuso è nel campionamento di una funzione analogica; per il teorema di Shannon, se la frequenza di campionamento è superiore a 2fm, con fm la frequenza più alta contenuta nel segnale analogico, la successione di impulsi ottenuta ha la stessa quantità di informazione del segnale originario.
Il circuito campionatore è detto sampler-and-hold se, oltre a campionare, consente di memorizzare gli impulsi.
Il chopper a diodi a ponte, è un semplice esempio di circuito campionatore. Questo circuito consente di ottenere in uscita un segnale uguale al segnale d'ingresso negli istanti in cui per esempio la porta, comandata da Vc, permette la trasmissione.
E' inoltre importante che i diodi abbiano le caratteristiche elettriche identiche, comunque tali da garantire il bilanciamento del ponte; leggeri squilibri, infatti, fanno sì che la tensione di uscita sia leggermente diversa da 0 nell'intervallo di tempo in cui non si vuole trasmissione del segnale. Sono possibili altri circuiti basati sullo stesso principio; ad esempio, il ponte può essere messo in serie tra generatore e carico e in questo caso, quando i diodi sono bloccati, non si ha passaggio di segnale tra generatore e carico.

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