Amplificatore Elettronico

alimentatore elettronico

Qui sopra è riportato uno schema a blocchi di un amplificatore elettronico.
L'amplificatore elettronico ha la proprietà di modulare energia elettrica.
L'energia elettrica

[math]E_A[/math]
, fornita dall'alimentatore, è trasmessa al blocco amplificatore tramite la rete di polarizzazione.
L'energia di ingresso Ei,(che può essere o meccanica o termica o elettromagnetica), viene trasformata in energia elettrica dal trasduttore di ingresso e applicata all'ingresso dell'amplificatore, mediante il circuito adattatore di ingresso; la grandezza elettrica presente al'ingresso dell'amplificatore è detta "segnale di ingresso".
L'amplificatore opera in modo che il segnale di ingresso moduli l'energia elettrica fornita dall'alimentatore e all'uscita si abbia energia elettrica in funzione del segnale di ingresso.
La grandezza elettrica all'uscita, detta "segnale di uscita", tramite il circuito adattatore di uscita, è applicata al trasduttore di uscita, che la trasforma in energia o meccanica o termica o elettromagnetica.
L'energia
[math]E_U[/math]
all'uscita è generalmente molto maggiore della corrispondente energia di ingresso.
Si tenga presenta che la caratteristica essenziale degli amplificatori non è di produrre all'uscita un segnale di ampiezza maggiore dell'ampiezza del segnale di ingresso. Ciò che contraddistingue l'amplificatore è la sua relazione con la potenza associata ai segnali, cioè la sua capacità di fornire all'uscita un segnale con potenza maggiore di quella del segnale di ingresso.
I dispositivi e i circuiti che hanno questa capacità sono detti rispettivamente "disposititi attivi" e "circuiti attivi"; mentre i dispositivi e i circuiti che non sono in grado di fornire all'uscita una potenza maggiore di quella presente all'ingresso sono detti rispettivamente "dispositivi passivi" e circuiti passivi.
Tuttavia ci sono dei problemi che sorgono durante la proggettazione di questi amplificatori, i più frequenti sono:

[math]\bullet[/math]
La determinazione del tipo di corrispondenza che si deve avere fra i segnali d'ingresso e di uscita; ciò comporta una classificazione degli amplificatori;

[math]\bullet[/math]
La realizzazione degli oppurtuni adattamenti fra trasduttori, alimentatore ed amplificatore in modo che l'energia trasferita all'uscita sia massima.

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