Genius 7409 punti

Il film che abbiamo visto s'intitola Will Hunting, genio ribelle, ed è un film che affronta i problemi e le questioni serie che possono affliggere una persona in modo scherzoso e in alcuni punti persino banale come la domanda che si pongono gli scienziati sul perché dell'esistenza dell'uomo e sul come fare a non rendere gli uomini dei cloni mostruosi, tutti uguali tra loro, senza un obbiettivo se non di fare ciò per cui sono stati creati e/o educati. Will Hunting di Gus Van Sant in cui il ruolo di protagonista, è un giovane bidello che all'insaputa di tutti, poiché ha paura di risultare imperfetto, ha delle vere e proprie genialità a livello storico e matematico, lasciando che la vita gli scivoli addosso, vivendo sempre al minimo e senza pretese. Un giorno Sara, una psicologa cerca di far uscire da lui tutti i suoi sentimenti e la sua genialità. Venuti a sapere della genialità del protagonista, questo viene conteso tra due adulti,di cui uno vuol prendersi cura del suo cervello non tralasciando l'eventualità di poter guadagnare molto sul protagonista, l'altro del suo cuore. Alla fine del film vince il secondo, ovvero l'amore.

Il film mostra come ognuno di noi deve guardare dentro se stesso per cercare di dare il meglio e riuscire ad adempiere le proprie propensioni, ed è per questo che alla fine vince l'amore poiché il protagonista capisce che deve fare qualcosa per se e non per gli altri. Per me questo è un film che bisogna vedere più di una volta affinché si possa capire tutto il suo valore e il suo codice morale. Infatti io l'ho visto 3 volte, la prima volta mi è piaciuto, ma non avevo notato tutti quei dettagli che alla fine mostrano tutti i punti interrogativi dell'essere umano. Sicuramente questo film lo consiglierei e mi è piaciuto veramente tanto, perchè mostra la verità del detto che l'abito non fa il monaco, poiché nessuno di noi vedrebbe un bidello come un genio e poi veramente qui si capisce che non bisogna avere paura di rischiare nella vita e che bisogna seguire sì il proprio cuore, ma mai tralasciare il cervello e che ogni tanto bisogna pensare a se stessi per poter mostrare a tutti il proprio valore.

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