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La nascita della Terra risale a più di quattro miliardi e mezzo di anni fa da una nube di polvere e gas vagante nello spazio. Essa iniziò a formarsi poco dopo il Sole, insieme agli altri otto pianeti del Sistema solare. La sua iniziale crosta rocciosa veniva lacerata dall'impatto di numerose meteoriti giganti. Come prime forme di vita comparvero i batteri e le alghe, le quali liberavano ossigeno trattenendo anidride carbonica, e solo circa 570 milioni di anni fa cominciarono a svilupparsi animali e piante. Attraverso studi e osservazioni di fossili e misurando la radioattività delle rocce, l'uomo ha potuto ricostruire la storia della Terra e l'ha suddivisa in cinque tempi dette ere geologiche. Dalla più antica, risalente all'indomani del consolidamento della crosta terrestre, alla più recente, nella quale viviamo, le ere geologiche sono le seguenti:
- era archeozoica, è la più lunga di tutte, durata all'incirca un miliardo e 500 milioni di anni;

- era primaria o paleozoica è durata in media 300 milioni di anni, ricca di forme di vita animale (molluschi, pesci, anfibi), è l'età durante la quale sono emerse le più antiche catene montuose del globo, come gli Urali e i Monti Scandinavi;
- era secondaria o mesozoica è l'era dei grandi rettili di mare e di terra nella quale compaiono anche i primi mammiferi e i primi uccelli;
- era terziaria o cenozoica è quella nella quale l'aspeto della superficie della Terra si avvicina a quello attuale, con i sollevamenti delle Alpi, dei Carpazi e dei Pirenei in Europa; del Caucaso e dell'Himalaya in Asia; delle Montagne Rocciose e delle Ande nelle Americhe;
- era quaternaria o neozoica, è l'era caratterizzata dalla comparsa dell'uomo.

La Terra è uno dei nove pianeti del Sistema solare, un corpo celeste sospeso nello spazio. Essa è situata a una distanza media dal Sole di 150 milioni di chilometri e la sua forma articolare, rigonfia all'Equatore ed appiattita ai Poli, è detta geoide o sferoide, o meglio è simile a un ellissoide di rotazione: un solido generato dalla rotazione di un ellisse intorno al suo asse minore.
La sua superficie è ricoperta per tre quarti dalle acque dei mari e per un quarto dalla massa delle terre emerse. Anche se sembra ferma sotto i nostri piedi, in realtà la Terra gira su se stessa e, in senso antiorario, gira intorno al Sole compiendo intorno al proprio asse un movimento di rotazione in ventiquattro ore, suddiviso in dì e notte, mentre il movimento di rivoluzione intorno al Sole lo effettua in 365 giorni, spazio di tempo chiamato anno. Il percorso descritto dalla Terra durante questo moto ha una forma ellittica e prende il nome di orbita. La velocità oraria del movimento di rotazione varia con il variare della latitudine: è massima all'Equatore e nulla o quasi ai Poli. Noi non ci accorgiamo di questo movimento, perchè viviamo in essa come se fossimo all'interno di un treno in corsa in cui tutto si muove con noi.

La Terra ha un solo satellite, la Luna, che gira attorno alla Terra nello stesso tempo che impiega per ruotare intorno al proprio asse, mostrando quindi sempre lo stesso emisfero. In un mese circa passa da una fase in cui è visibile pienamente (plenilunio) ad una fase in cui non è visibile (novilunio). Il Sistema Sole-Terra, così come il Sistema solare nel quale è inserito il nostro pianeta, è incentrato sul flusso di energia irradiato dal Sole, che mette in moto i cicli dell'acqua, del carbonio, della vita e così via e si basa su scambi di energia. Il flusso in arrivo dalla nostra stella avviene sotto forma di energia termica (calore) e luminosa (luce).

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