jeff di jeff
Erectus 720 punti

Geografia astronomica

Unità e metodi di misura dello spazio
1. U.A. (unità astronomica) usata entro il sistema solare e vale la distanza media terra sole = 149,600 milioni di Km
2. Anno luce distanza percorsa dalla luce nel vuoto ( vel 299.793,0 +- 0,3 Km/s )
3. Parsec (parallasse-secondo) è la distanza di un punto dal quale un osservatore vedrebbe il semiasse maggiore dell’orbita terrestre sotto l’angolo di un secondo. Circa 206.265 volte la distanza terra-sole. Essa deriva dal metodo di misura dell’angolo di parallasse . Si intende lo spostamento apparente che si osserva di una stella lontana, così lontana che i suoi raggi appaiono paralleli e quindi la stella appaia come all’infinito, quando venga osservata da due punti distanti fra loro. Non si riesce a misurare uno spostamento inferiore a 1/100 di secondo.

La sfera celeste: determinazione della posizione di un astro

1. Le stelle ci appaiono come punti luminosi distribuiti in ogni direzione: è così che vediamo la sfera celeste. Tutti i punti luminosi che ci appaiono di notte si trovano a distanze enormi , ben oltre lo spazio vicino.
2. I punti si rivelano differenti per dimensioni, natura , origine mentre i sistemi di stelle e pianeti come il sistema solare sono raggruppati in unità maggiori, le galassie , a loro volta parti di ammassi più estesi.
3. I popoli antichi hanno raggruppato le stelle, proiettate prospetticamente, in costellazioni che sono state utili a orientarsi sulla terra e tra le numerose stelle. Quindi si ha l’impressione che la terra sia al centro di una sfera cava che sembra ruotare da est a ovest mentre è la terra a ruotare da ovest a est intorno a un asse del mondo il cui prolungamento nello spazio sfiora una piccola stella detta Polare.
4. L’asse incontra la sfera celeste in due poli celesti nord e sud.
5. Lo Zenit è il punto in cui la verticale sull’osservatore incontra la sfera e Nadir il punto agli antipodi
6. Il piano perpendicolare alla verticale sull’osservatore taglia la sfera secondo una circonferenza massima o Orizzonte celeste e due emisferi : superiore e inferiore – invisibile.
7. Polo nord e polo sud celesti, zenit e nadir si trovano su una circonferenza detta meridiano celeste.
8. Se l’osservatore sta al polo l’orizzonte diventa equatore celeste
9. Le stelle che non si trovano sull’equatore descrivono cerchi durante le 24 ore che danno i paralleli celesti.
10. Quando equatore celeste e orizzonte celeste non coincidono essi si intersecano dando i punti di est di ovest che mostrano sorgere e tramontare dell’astro.
11. L’orizzonte è tagliato dal meridiano nei punti nord e sud
12. Sono i quattro punti cardinali.
13. Una stella può essere trovata con Azimut ( angolo orizzontale che parte dal sud in senso orario) e altezza (angolo verticale sul piano dell’orizzonte), ma questi punti dipendono dal punto in cui si trova l’osservatore.
14. Per una misura sganciata dall’osservatore si partre dall’equatore celeste e dal meridiano che passa per il punto gamma nell’ariete, cioè da un meridiano di riferimento

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