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Elementi di Geografia Astronomica

La Terra è un pianeta del Sistema Solare, un insieme di corpi in movimento che risentono dell’attrazione gravitazionale esercitata dal Sole. È composto da 9 pianeti che, oltre a compiere un moto di rotazione intorno al proprio asse, compiono un moto di rivoluzione intorno al Sole. La distanza media che separa la Terra dal Sole è di circa 150.000.000 di kilometri. Intorno ai pianeti troviamo spesso dei satelliti, corpi opachi legati al pianeta dall’attrazione gravitazionale che esso esercita su di loro: il satellite terrestre è la luna che compie un moto di rotazione intorno al proprio asse e uno di rivoluzione intorno alla Terra, oltre alla rivoluzione che insieme a quest’ultima compie intorno al Sole. Le stelle vengono raggruppate in galassie: quella a cui appartiene il Sole si chiama Via Lattea e in essa la posizione che ha il Sistema Solare è piuttosto periferica. (anche il Sistema Solare compie all’interno della galassia un lento moto intorno al suo centro).

Osservando il cielo si ha come l’impressione di trovarsi all’interno di una grande sfera cava, chiamata sfera celeste, in cui i corpi celesti si trovano tutti alla stessa distanza dalla Terra: in realtà questo è solo un effetto ottico poiché il nostro sguardo non riesce a percepire e a misurare le enormi distanze a cui si trovano i corpi celesti presenti nell’Universo. Si chiamano nebulose zone prive di contorni, più opache e dense rispetto allo spazio circostante, in cui o si stanno formando nuove stelle, oppure sono il frutto di loro esplosioni. Non tutte le stelle sono uguali, bensì a seconda della loro distanza, della loro distanza e della loro età ci appaiono più o meno brillanti: a ciascuna di esse viene assegnato un nome e, a seconda della loro posizione vengono raggruppate in costellazioni; gli astronomi oggi ne hanno individuato ben 88.
Per stabilire la posizione esatta di un astro è necessario costruire un sistema di riferimento che abbia valore su tutta la Terra: i due elementi fondamentali che lo compongono sono l’asse del mondo e l’equatore celeste. Per asse del mondo si intende una linea immaginaria, ottenuta prolungando l’asse della Terra fino ad incontrare la sfera celeste in corrispondenza di due punti, il polo nord celeste (in corrispondenza del quale troviamo la Stella Polare) e il polo sud celeste (in corrispondenza della Sigma Octantis). Per equatore celeste si intende invece il prolungamento del piano dell’equatore terrestre, perpendicolare all’asse della Terra, fino a incontrare la sfera celeste, dividendola in emisfero boreale e australe. Conseguentemente sulla sfera celeste, paralleli all’equatore celeste troviamo i “paralleli celesti” e unenti i poli troviamo i “meridiani celesti”. Il punto d’incrocio tra il meridiano celeste fondamentale e l’equatore celeste si chiama “punto gamma” e corrisponde al punto in cui si trova il Sole nell’equinozio di Primavera, mentre il “punto omega” è il punto in cui si trova il Sole nell’equinozio d’Autunno. Si chiama verticale la retta passante per il punto in cui si trova l’osservatore, che incrocia la sfera celeste in due punti, lo zenit, sopra l’osservatore, e il nadir, sotto l’osservatore.

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