Home Invia e guadagna
Registrati
 

Password dimenticata?

Registrati ora.

Stelle - Ciclo stellare

Ciclo vitale di una stella: dalla nascita alla morte

E io lo dico a Skuola.net
Le stelle: qual è il loro ciclo vitale?
Nascita: da dove nasce una stella? quali sono le condizioni necessarie affinchè questo avvenga? Tutto dipende dalla massa
La nebulosa è l'ambiente di formazione delle stelle. Le particelle all'interno della nebulosa iniziano ad attrarsi tra di loro e si addensano. Questa fase di contrazione può durare anche milioni di anni. Aumenta la pressione nella nebulosa e il corpo aggregato si riscalda comprimendosi e assume una forma a disco. Vi è una soglia di temperatura, che equivale a 10000000 °K, che se superata innesca la fusione e nasce la stella. Se la temperatura interna, invece, non raggiunge questa soglia il corpo diventa un pianeta. Giove, ad esempio, è una stella mancata perchè per poco non ha superato la soglia dei 10000000 °K. A decidere la sorte dell'aggregato nella nebulosa è, dunque, la massa.

La stella appena nata è ancora fortemente instabile --> stella pulsante.
Ha una luce intermittente e emana un forte vento solare. Essa ricerca un equilibrio tra la forza gravitazionale e la forza esplosiva della fusione, che tende ad espanderla.
Quando la stella dventerà adulta, avrà finalmente raggiunto l'equilibrio tra le due forze. Intanto, la stella brucia l'H all'interno di se, trasformadolo in
[math]He[/math]
. Quando H sarà consumato interamente (dopo milioni di anni) la stella si spegnerà e morirà lentamente.
Il Sole, essendo una stella di media grandezza, è attualmente a metà della sua vita (10 miliardi di anni in tutto).

Morte: perchè la stella muore? In cosa si "trasforma"?

Le stelle più piccole hanno una morte, per così dire, più tranquilla.
Vi è una serie di casistiche che decideranno il tipo di morte della stella:

- se la massa è minore di 0,5 masse solari -->
[math]H[/math]
finisce e anche la forza esplosiva della fusione con esso. La stella inizia a comprimersi sempre di più e si spegne gradualmente, diventando una NANA BIANCA. La nana bianca emette luce perchè calda ma avrà vita breve e si spegnerà del tutto diventando una NANA BRUNA o NANA NERA.
- se la massa è maggiore di 0,5 masse solari --> si ha una contrazione della stella. He si trasforma in
[math]C[/math]
e inizia una nuova produzione di energia fortissima (più di prima). La stella si espande desisamente ed emette luce rossa --> GIGANTE ROSSA. Si prevede che il Sole diventerà una gigante rossa e durerà solo 1 milione di anni.
- se il nucleo della gigante rossa è minore di 1,44 masse solari (limite di Chandrasekar) --> la stella esplode formando una NEBULOSA PLANETARIA. E' un aggregato di detriti a forma di anello con una nana bianca al centro.

- se il nucleo della gigante rossa è maggiore di 1,44 masse solari --> terminato
[math]He[/math]
la stella si contrae e riscalda.
[math]C[/math]
fonde per dare
[math]O[/math]
=> espansione. Anche
[math]C[/math]
finisce e la stella si contrae e avanti così. Si formano i vari elementi della tavola periodica fino a
[math]Fe[/math]
. Dopo non si può andare perchè si avrebbero reazioni endoergoniche. Si forma la SUPERNOVA con uno scoppio e i suoi materiali vengono lanciati nello spazio --> NEBULOSA RESIDUALE. Si formano gli elementi dopo il
[math]Fe[/math]
e tutti gli elementi della tavola periodica sono così presenti.
Al centro della nebulosa residuale c'è il nocciolo della stella scoppiata.

- se il nucleo della supernova ha massa compresa tra 1,44 e 3,22 masse solari --> STELLA A NEUTRONI o PULSAR. Elettroni e protoni si combinano dando neutroni. Ha una densità altissima e ruota velocemente su di se emettendo radiazioni dai poli. Sappiamo di 400 pulsar, di cui uno nella Costellazione del Granchio (il più vicino a noi).

- se il nucleo della supernova ha massa maggiore di 4,22 masse solari --> BUCO NERO.

Le nostre leggi fisiche non sono in grado di descrivere il buco nero nè di dargli una spiegazione --> punto di singolarità.
E' estremamso e la materia che lo compone non si sa che fine faccia. Inoltre, è invisibile; lo si può individuare solo seguendo la scia dei gas provenienti dalle stelle che assorbe. La velocità di fuga dal buco nerò è maggiore di quella della luce, quindi nemmeno la luce può sfuggire al buco nero. Il limite attorno al buco nero è detto orizzonte degli eventi. Possiamo descrivere meglio il buco nero tramite la legge della relatività di Einstein. Il buco nero è una specie di strappo nella rete spazio/tempo dell'universo, una sorta di pozzo senza fondo da cui nulla può scappare.
Registrati via email