Mito 14351 punti

Quando e dove nasce la religione

L'approccio paleoantropologico e preistorico allo studio delle origine del senso religioso consente di affermare che l'uomo del paleolitico possiede una "religione", ossia un sistema globale e coordinato di dottrine, credenze, riti, etiche, scritture sacre. luoghi di culto, persone sacre. Egli, piuttosto, come mostra la ricerca di Rudolph Otto, teologo e filosofo della religione(1869-1937), possiede un'attività simbolica che esprime il sacro, il numinoso. Non già una religione quanto una religiosità, intesa come senso spontaneo del sacro. Già a partire alle manifestazioni culturali di Homo Habilis e dalle forme più antiche di Hono Erectus si osserva un'attività di tipo progettuale, che comporta un'intelligenza capace di astrarre, essenziale per rappresentazioni e comunicazioni di carattere simbolico, fra cui il linguaggio. Queste rappresentazioni sono documentate, già nel paleolitico inferiore, nel trattamento particolar delle ossa umane e di strumenti di pietra. Nel Paleolitico medio e superiore, con la comparsa di Homo Sapiens Neanderthalensis, oltre all'uso rituale dei crani umani, alcuni comportamenti e rappresentazioni rimandano a concezioni e rituali che trascendono i bisogni materiali e attestano motivazioni di carattere marcatamente spirituale: la sepoltura dei morti, l'ornamento dei corpi e delle tombe, le incisioni, l'uso di ocra rossa.

Religione
Il termine, nella cultura occidentale, può derivare da tre verbi latini: re-legere (raccogliere, osservare scrupolosamente la raccolta dei riti liturgici tradizionali); re-eligere (rinnovare la scelta di ciò che è stato precedentemente trascurato); re-ligare (ristabilire, rilegare un rapporto con la divinità). Essendo accezioni di matrice occidentale e relativamente recenti, esse rischiano di escludere aspetti essenziali. Una definizione più descrittiva che faccia riferimento a:
-uno o più esseri divini
-una relazione di dipendenza tra l'uomo e l'essere supremo ed eventuali suoi rappresentanti e messaggeri
-un insieme di riti codificati e un insieme di norme morali, tramandate oralmente oppure in scritture ritenute sacre o normative
-una concezione dell'aldilà ove, dopo la morte, l'uomo può accedere
Non è ancora stata formulata.

Registrati via email