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Il Cristianesimo:dalla nascita alla diffusione

Le testimonianze storiche descrivono Gesù Cristo come un riformatore religioso che predica nella Palestina occupata dai Romani e agitata dall'opposizione degli zeloti,raccoglie un piccolo gruppo di discepoli,quindi si proclama Messia e figlio di Dio,suscitando la reazione del Sinedrio,il consiglio religioso ebraico, che ne chiede l'arresto e la condanna a morte,fatta eseguire dal prefetto romano Ponzio Pilato.Dopo la scomparsa del suo corpo i discepoli ne annunciano la resurrezione e ne predicano la dottrina,formando,malgrado l'ostilità degli Ebrei,le prime comunità cristiane.

La predicazione degli apostoli,tra i quali svolge un ruolo centrale Paolo di Tarso,nemico dei cristiani poi convertitosi,diffonde la dottrina e fa nascere comunità in città del Medio Oriente come Antiochia e Damasco.Il cristianesimo spinge l'uomo a curare l'interiorità in vista della salvezza e a contrastare la logica del mondo dominato dalla ricchezza e dalla potenza,esaltando umiltà e fratellanza e rifiutando guerra e schiavitù.Questa promessa di redenzione attrae soprattutto i poveri ma spesso anche i ricchi,smarriti nel disordine morale e civile dell'epoca.

Questi aspetti fanno apparire i cristiani estranei al resto della società e li espongono all'ostilità della gente comune,che li accusa in caso di carestie o calamità,e delle istituzioni politiche,che li sospettano per la loro incerta fedeltà all'impero e per il pacifismo.Le prime persecuzioni si hanno nel secolo I d.C.,sotto Nerone e Claudio,mentre gli imperatori del secolo II mantengono un atteggiamento relativamente tollerante.

Nel secolo III d.C. la crisi politica e sociale induce a una restaurazione della tradizione religiosa,il cui effetto di coesione sociale si è esaurito per la diffusione dei nuovi culti:gli imperatori Decio,Valeriano e Diocleziano,a volte anche per impadronirsi dei beni delle comunità dei cristiani,li accusano di aver privato Roma del favore degli dei e impongono loro,pena la morte,la conversione, costringendoli ad abiurare pubblicamente o a subire il martirio.

LE PRIME CHIESE

Le prime comunità cristiane non rispondevano ad un capo supremo.Ogni chiesa era retta dal presbiterio,un consiglio di anziani scelti per la loro moralità e fede: i collaboratori del presbiterio erano i diaconi,incaricati di amministrare i beni della comunità e di svolgere opere di assistenza ai poveri e ai perseguitati.A capo di più chiese stava l’episcopo,il vescovo.
Nella chiesa primitiva non esisteva alcuna differenza fra sacerdoti e laici.


NASCE LA CHIESA CATTOLICA

Più tardi,in ogni città importante,fu eletto un vescovo che spesso assunse anche veri e propri poteri politici.
Nel 451 d.C.,durante il Concilio di Caledonia,il vescovo di Roma fu proclamato successore di Pietro e gli si attribuì il titolo di Papa e di capo indiscusso della cristianità.
Da questo momento la chiesa divenne “cattolica” (cioè universale) e assunse una struttura fortemente accentrata.I vescovi conservavano il loro potere,ma dovettero rispondere del loro operato direttamente a Roma.

LA BASILICA CRISTIANA

Le comunità cristiane avevano bisogno di trovare luoghi adatti al culto,in cui le comunità dei credenti,si riunisse in assemblea.
Risultò particolarmente adatto alle esigenze del culto cristiano,l’edificio che era stato uno dei luoghi pubblici più significativi della romanità,la basilica.
Nella basilica pagana,i Romani erano soliti trattare gli affari e amministrare la giustizia.
Come la basilica romana,quella cristiana era costituita da:
• Una grande sala rettangolare,divisa da file di colonne in settori,le navate.
• Uno spazio semicircolare,l’abside,che nell’edificio pagano era riservato ai giudici,mentre in quello cristiano,all’altare e al clero.
La basilica cristiana,a differenza di quella pagana,aveva l’ingresso sul lato corto dell’edificio perché così era evidente il percorso che il fedele doveva compiere per raggiungere l’altare e avvicinarsi simbolicamente a Dio.
Il transetto,creava in pianta il disegno simbolico della croce.

Davanti alla facciata vi era un cortile quadrato e rettangolare,il quadriportico,riservato a chi non aveva ancora ricevuto il battesimo.

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