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Leone XIII papa

Vita. Papa Leone XIII, Vincenzo Gioacchino Pecci, nacque a Carpineto Romano nel 1810, da una famiglia di piccola nobiltà rurale, il padre, Ludovico Pecci, era un colonnello. Era molto portato per lo studio della lingua latina. Cominciò gli studi in un collegio di gesuiti, a Viterbo, fino al 1824, anno in cui cominciò gli studi di teologia nel Collegio Romano. Venne ordinato sacerdote nel 1837 e inviato come delegato apostolico prima a Benevento e successivamente a Perugia. Nel 1843 viene consacrato arcivescovo e inviato in Belgio, stato che gli resterà sempre nel cuore. Tornato nel 1846, a Perugia, visse le giornate dell’insurrezione perugina e dell’annessione di questa regione al Piemonte. Fu fatto cardinale nel dicembre del 1853 e successivamente camerlengo del collegio cardinalizio, dopo la morte del cardinal segretario di Stato Antonelli. Il 20 febbraio 1878 fu eletto papa come successore di papa Pio IX dopo un conclave di soli due giorni, il primo dopo la fine del potere temporale dei papi. Non godendo di ottima salute, era previsto per lui un pontificato di transizione, invece durò circa 25 anni ed è il quarto per ordine di durata (compreso san Pietro). Continuò a interessarsi al latino e alle poesie in questa lingua fino alla morte avvenuta dopo una lunghissima agonia, nel 1903 e fu sepolto nella Basilica di San Giovanni in Laterano. Successivamente venne eletto papa Pio X.

Encicliche. Papa Leone XIII è ricordato come il primo papa delle encicliche; tra le più importanti troviamo:
-Rerum Novarum: pubblicata dal Pontefice nel 1891, con questa enciclica con la quale la Chiesa Cattolica, per la prima volta, prese posizione in ordine alle questioni sociali e fondò la moderna dottrina sociale cristiana. L'originalità dell'enciclica risiede nella sua mediazione: il Papa, ponendosi esattamente a metà strada fra le parti, ammonisce la classe operaia di non dar sfogo alla propria rabbia attraverso le idee di rivoluzione, di invidia ed odio verso i più ricchi, e chiede ai padroni di mitigare gli atteggiamenti verso i dipendenti e di abbandonare lo schiavismo cui erano sottoposti gli operai.
-Quod Apostolici Muneris: in questa enciclica, scritta nel 1878, il papa affronta per la prima volta i problemi sociali, condannando il comunismo e il socialismo, visti come un tutt’uno, a causa della loro opposizione ai valori morali, al diritto di proprietà e di autorità. Con questa il papa intende promuovere una distinzione tra governanti e sudditi che però sia legata da reciproci diritti e doveri.
-Inscrutabili dei Consilio: la prima enciclica scritta da papa Leone XIII, nel 1878. In questa il papa denuncia i mali a lui contemporanei, che a suo avviso derivano dal disprezzo con il quale da più parti viene ripudiata l'autorità della Chiesa, madre di civiltà, che tanto ha giovato nei secoli all'intera umanità ed in modo particolare all'Italia e a Roma. Il Pontefice dunque reclama rispetto e libertà per la Santa Sede ed esalta il Sacramento del matrimonio e i valori della famiglia.

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