ComixTr di ComixTr
Ominide 132 punti

Ugo Foscolo

Ugo Foscolo nacque nel 1778 a Zante. Nel 1792 la famiglia si trasferì a Venezia. Qui Foscolo potè completare la sua preparazione scolastica, ricca soprattutto di letture dei classici greci, latini e italiani e aperta anche all'influenza degli illuministi francesci (J.J.Rousseau). Nel 1795 riuscì a farsi ammettere nei salotti dell'aristocrazia, tra cui quello di Isabella Teotochi Albrizzi. Nel 1797 fece rappresentare la sua tragedia Tieste, di carattere alfieriano e vivi di fervori giacobini. In seguito si allontanò da Venezia e si trasferì a Bologna dove si arruolò tra i "cacciatori italiani" della Repubblica Cispadana. A maggio tornò a Venezia dove i Francesi avevano fatto cadere la repubblica oligarchica e istaurato un governo rivoluzionario; ebbe allora l'incarico di segretario della municipalità. Nell'ottobre del 1797 con il trattato di Campoformio, napoleone cedette Venezia all'Austria: Foscolo, deluso, si traferì a Milano. Dopo due anni, a causa dell'avanzata dell'esercito austro-russo, tornò a combattere nella guardia Nazionale. Al ritorno di Napoleone in italia, restò nell'esercito con il grado di capitano. In seguito a causa di crescenti difficoltà economiche, nel 1804 partì per la Francia per partecipare alla spedizione contro l'Inghilterra. trascorse due anni a Valenciennes dove da un'inglese ebbe una figlia Mary Floriana che ritrovò nel 1822 in Inghilterra. Nel 1806 rientrò in Italia e nel marzo del 1808 ottenne la cattedra di eloquenza all'Università di Pavia. Si trattò di un periodo di breve durata e la perdita della cattedra lo mise in nuove difficoltà economiche. La situazione peggiorò quando la sua tragedia Ajace, rappresentata alla Scala, venne interpretata come un attacco a Napoleone. Foscolo si trasferì a Firenze nel 1812. Nell'inverno del 1813, dopo la sconfitta di Napoleone a Lipsia, tornò a Milano dopo ben presto fecero ritorno gli Asburgo. Gli austriaci gli offrirono la direzione del giornale La Biblioteca Italiana; egli si mostrò interessato ma al momento del giuramento fuggì in Svizzera dove , ricercato dalla polizia, fu costretto a nascondersi. Nel settembre del 1816 decise di trasferirsi in Inghilterra. A Londra ritrovò la figlia che lo assistette fino alla morte, avvenuta nel 1827.

Foscolo è classico o romantico?
Foscolo è attardato su certe posizioni classicistiche, ma di fatto egli è romantico. Ciò si può notare soprattutto se leggiamo la sua Autobiografia. Il classicismo di Foscolo è un classicismo romantico. Sembra una contraddizione perchè il classicismo è razionalistico, equilibio, simmentria, mentre il romanticismo è fantasia, sentimento. Questo contrasto rispecchia anche la sua personalità. Egli è dominato da una instabilità che lo porta sempre "altrove" perchè è sempre alla ricerca di un equilibio, che non ha. Dopo la fine di un percorso che dal classicismo avrebbe dovuto portarlo al romanticismo, egli scrive Le Grazie che in realtà è un'pera classica. In realtà questo classicismo lo vide come una sorta di fuga dalle passioni. Dopo una vita tormentosa, ecco che lui cerca la pace nel mondo delle "Grazie". Anche quando scrive Tieste si ispira al classicismo: nella forma della tragedia, nel verso, ma non nei contenuti perchè questa passione antitirannica è tipicamente alfieriana.

Registrati via email