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Ugo Foscolo – Ultime Lettere di Jacopo Ortis


Trama
Jacopo Ortis, mentre è ritirato tra i Colli Euganei, dopo il sacrificio della patria, trascorre il suo tempo in vari modi. Tra questi, pone grande impegno nella scrittura di alcune lettere indirizzate al caro amico Lorenzo Alderani. Sui colli conosce Teresa, donna da egli amatissima che, sebbene inizialmente sembra non ricambiare il suo amore, finisce per dargli un unico bacio, il quale lo porterà alla massima felicità da un lato, dall’altro alla disperazione di non poter sviluppare una relazione con lei, in quanto già promessa in sposa ad Odoardo, per volere del padre. A Milano incontrerà Giuseppe Parini, con il quale intrattiene una discussione molto importante a proposito delle future sorti della patria. Distrutto per la perdita della sua unica speranza che è l’amore, termina le lettere con descrizioni cupe, affermando la sua impossibilità di fuga dall’umanità. Jacopo Ortis si suiciderà alla fine del romanzo epistolare.

Personaggi
- Jacopo Ortis è il ritratto di Foscolo. Un uomo contraddittorio, accorto, attento ad ogni particolare, sentimentale, amante della natura, della cultura e dell’arte. È un personaggio dinamico, poiché passa da un sentimento di rabbia ad uno di serenità (dovuto all’amore per Teresa) ad uno di acuto dolore e disperazione. È molto inquieto e tormentato. Tiene al valore della patria e della famiglia.

- Teresa è la donna di cui Jacopo Ortis si innamora profondamente e che, alla fine, ricambierà il suo amore. Il bacio scambiato dai due è descritto in modo preciso poiché ogni istante è particolarmente importante per Jacopo. Teresa è descritta come afflitta da una dolce malinconia, tramutata in gioia viva dalla visione della natura; sempre di fronte alla natura la sua voce si rompe per la commozione, i suoi occhi neri sono in estasi; è “di celeste aspetto”, dalla voce e dai gesti indescrivibili, propri di un angelo. È infelice, sia per la mancanza della madre, sia per il fatto di essere stata promessa ad Odoardo.

- Odoardo non è specificatamente descritto. Sappiamo solo che è il promesso sposo di Teresa e che spesso si impiccia dei suoi affari; è piuttosto insistente.

- Il signor T*** è il padre di Teresa; un uomo severo, forte, risoluto, fiero. Con un passato di passioni infelice, sebbene ami profondamente la figlia, la tiene sotto stretto controllo, ha un atteggiamento tirannico e crede nel matrimonio di classe. È, tuttavia, un ottimo galantuomo, di carattere sincero, amante della cultura politica.

- Giuseppe Parini è presentato come un vero e proprio personaggio della vicenda. Un uomo anziano, dignitoso ed eloquente. Crede che la patria verrà riscattata solo in futuro, con versamento di sangue. Le azioni che Jacopo Ortis intenderebbe svolgere per la patria non saranno appoggiate dagli uomini contemporanei, tuttavia sarà lodato tra i posteri audaci.

Aspetti neoclassici

-Descrizione di una bellezza ideale (Teresa)
-Teresa vista quasi come una dea intoccabile
-Descrizione della bellezza immensa della Natura
-Richiami mitologici (Venere=Luna)
-Importanza della poesia

Aspetti illuministici

-Importanza della ragione (nei suoi limiti)
-Natura creatrice
-Difesa di Galileo, Machiavelli, Michelangelo--> fiducia nel progresso (alternata a pessimismo)
-Attenzione alla società e alla morale
-Titanismo (riferimenti ad Alfieri e a Tasso)

Tema politico
-Questione di Campoformiodifesa di patria e famiglia (sostanzialmente idee di Foscolo)
-Questione dell’esilio
-Critica ai “devastatori di popoli”-->Napoleone “basso e crudele”, doppia natura machiavelliana del Principe
-Tasso -> tormentato dal potere; inquieto
-Desidera diversi Italiani -->se avessero davvero combattuto, sebbene vinti non sarebbero stati sottomessi
-Questione delle lettere intercettate--> non c’è libertà
-Nobili ignoranti; condanna della servitù--> non si abbasserà mai
-Gloria vana-->alla fine tutti sotto terra
-Invita il lettore ad alzare la voce, a scrivere per la patria

Tema amoroso
-Amore come tempesta
-Tema della passione
-Amore come causa della sacra poesia, della pietà, del piacere-->sebbene è un’illusione, la serenità fa sì che ci si dimentichi delle sventure

-Teresa divinizzata
-Amore porta Jacopo Ortis ad incolpare Dio per le sventure dell’amata

Altri aspetti importanti
-Tema sociale:
1)Società come naturale nemica dell’individuo
2)Suddivisione in clero, nobili e plebe (difettosi)-->proposta trasformazione senza guerra
3)Analisi lavoratori --> agricoltura alternata al piacere-->si immagina il futuro
-Stile molto vario:
1)Nella prima parte è piuttosto neutro, finalizzato ad esprimere il risentimento per il sacrificio consumato
2)Nella parte riguardante Teresa e la Natura è molto poetico, con linguaggio elevato, personificazioni ed odi alla natura serena
3)Nell’ultima parte, vicina al suicidio, è cupo, inquietovisione opposta della natura

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