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Foscolo - Poetica

Sonetti
Nel 1803 Foscolo pubblica a Milano le sue odi e i 12 sonetti precedenti ai "sepolcri".La materia dei sonetti è etico amorosa, poitica.Nel primo sonetto c'è uno sfogo sostenuto da una pressione patriottica contro l'abolizione della lingua latina.Nei successivi conta ora la passione, ora lo sconforto nel riguardare la sua vita e la sua vocaione al suicidio.Ora, mentre nei primi sonetti il poeta non riesce a domare l'urgente materia autobiografica, la drammaticità degli ultimi sonetti si avvia d un tono intenso e solenne.
Odi
Nelle odi ogni residuo autobiografico viene allontanato.C'è in essi una suggetiva contemplaizione di un mito luminoso:la bellezza.
I sepolcri
L'occasione alla composizione dell'opera venne al Foscolo dal deceto di Napoleone del 1804 che imponevadi seppellire i cadaveri fuori dall'abitato dei comuni in cimiteri sotto lapidi (editto di San Claud).Dapprima in Foscolo che negava l'immortalità dell'anima sembrava approvare tale decreto.Poi,invece,vide nella disposizione un'offesa ,c'è quella vitale ILLUSIONE creata dal sepolcro per la quale il superstite crede di vivere con il trapassato.L'illusione vale a dare senzo alla vita a ridarevalori a quegli ideali . Solo l'illusione tiene in vita una corrispondenza di amorosi affetti. Il Foscolo muovendo dalla costatazione che le tombe sono inutili perchè l'uomo non viene dopo la morte del corpo,conta l'illusione come la forza della vita anmatric dei mortali.Foscolo celebra la tomba come testimonianza della memoria del tempo e infine cant il sepolcro dei grandi e dei magnanimi.Nei sepolcri è contenuta tutta l'idealità del Foscolo , i pensieri della sua vita.Qui vive tutta la sua personalità.Nei sepolcri vedremo la funzione eternatrice della poesia, l'immortalità viene data dalla poesia.

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